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Il patron rossoblù ha confermato la panchina al tecnico Del Neri, nonostante le sette sconfitte nelle ultime otto partite, confidando in una ripresa della squadra a breve.

Il momento del Genoa è decisamente difficile e delicato: nelle ultime otto partite i rossoblù hanno collezionato sette sconfitte ed una sola vittoria, quella ottenuta sul campo dell'Atalanta. Ma il presidente Enrico Preziosi ha dichiarato la propria fiducia al tecnico Luigi Del Neri, sperando in una ripresa della squadra a breve termine.

Come si legge sulle pagine della 'Gazzetta dello Sport', il presidente del club ligure ha rinnovato la fiducia nel proprio allenatore, che aveva corteggiato per molto tempo: "Non so davvero più come dirlo... Per me la situazione non è assolutamente mutata rispetto a quella che era una settimana fa. Lo ribadisco: fino a quando Del Neri se la sentirà, lui rimarrà l'allenatore del Genoa. Punto"

Preziosi confida in una ripresa della squadra a breve: "È vero che la nostra posizione è drammatica, ma io spero ovviamente di uscirne fuori al più presto. Del Neri ha le sue convinzioni e continuerà a portarle avanti. Io ho trovato una persona seria e preparata, e questo basta".

Intanto circolano però le voci di un possibile sostituto sulla panchina del Genoa. Oltre al possibile ritorno di De Canio, ancora sul libro paga della società, si è fatto il nome di Fabio Liverani, attualmente tecnico degli Allievi nazionali.

Lo stesso ex centrocampista ha però mostrato solidarietà con Del Neri ai microfoni di 'Radio Manà Manà': "Se Preziosi chiama rispondo presente. Del Neri? Non ha colpe. Se c’è un’osservazione che mi sento di fare riguarda i giocatori, devono e possono dare di più, sentirsi maggiormente responsabilizzati perché sono un gruppo importante che non merita quella posizione in classifica. Tuttavia, la certezza si chiama Preziosi. Sono certo che il patron a gennaio farà di tutto per migliorare la rosa intervenendo decisamente sul mercato".

La posizione in classifica è preoccupante, ma la salvezza resta un obiettivo ancora largamente raggiungibile. Serve però un cambio di rotta immediato, per non ritrovarsi in una situazione fin troppo compromessa. Il mercato di gennaio sarà sicuramente decisivo, ma la svolta deve arrivare già dalla prossima partita, che ora diventa quasi fondamentale.

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