thumbnail Ciao,

Serata stregata per la Sampdoria, Ferrara non si dà pace: "Forse il pallone non sarebbe mai entrato. In A certi errori si pagano"

Il tecnico blucerchiato rimprovera i suoi per l'imprecisione sotto porta e per le distrazioni del primo tempo. Non tutto, ad ogni modo, è stato da buttare, a suo avviso.

"Oggi potevamo stare tutta la giornata e il pallone non sarebbe mai entrato". Appare quasi scoraggiato Ciro Ferrara al termine del match perso con l'Udinese. "Non era il nostro lunedì fortunato", sottolinea il tecnico della Sampdoria, che tuttavia non boccia in toto la prova offerta dai suoi.

"Siamo partiti bene - ha spiegato a 'Sky' - All'inizio abbiamo tenuto in mano il pallino del gioco, poi è chiaro che in A alla prima distrazione ti puniscono. Abbiamo commesso due ingenuità nel giro di pochi minuti e lì la gara è cambiata. Il 2 a 0 ci ha tagliato le gambe".

Nella ripresa si è vista una reazione, ma non è bastato: "Abbiamo sbagliato il rigore e anche qualcos'altro, siamo stati troppo imprecisi al tiro, e come detto sono errori che non ti puoi permettere in serie A".

Ferrara non vuole tirare in ballo le assenze come alibi: "Ne avevamo tante, ma ormai abbiamo trovato un buon equilibrio, è inutile parlarne. Mercato? Ora abbiamo due gare prima della sosta, quello è un discorso molto lungo. Si sa che il mercato dura fino al 31 gennaio, dunque molti colpi si vedranno nella parte finale. Pensiamo ad analizzare la partita di oggi, non c'è tempo adesso per altro".

Gli obiettivi, naturalmente, non cambiano: "Ognuno ha il proprio percorso, di certo non ci faremo abbattere da questa sconfitta, consapevoli che nel cammino verso la salvezza possono esserci alti e bassi".

Sullo stesso argomento