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L'ex-centrocampista della Fiorentina Antognoni ha rilasciato una breve intervista durante la manifestazione 'Firenze Capitale dello Sport 2012' in cui ha parlato della sua Viola.

Dopo la deludente sconfitta nell’anticipo di sabato sera, Giancarlo Antognoni, storica bandiera della Fiorentina, parla della sua Viola e delle motivazioni che hanno portato la sua squadra a perdere una partita particolarmente importante per il proseguimento del campionato. Non solo del match contro la Roma, da molti considerato crocevia della stagione per testare le reali potenzialità della squadra, ma anche di alcune situazioni interne.

La Fiorentina era già in calo nelle ultime settimane, ha dovuto fare a meno di giocatori importanti e si è ritrovata a giocare contro una formazione costantemente all’attacco” – ha spiegato l’ex-numero 10 – “alla Roma ha girato tutto bene mentre la Viola ha mostrato segni di cedimento, ma non bisogna allarmarsi, non appena torneranno a disposizione tutti i titolari, la squadra riprenderà a vincere”.

In merito alla brutta prestazione di Viviano. “Sta passando un periodo-no, ma sono sicuro che ne uscirà, è un ragazzo di valore ed è già nel giro della Nazionale da tempo. L’incertezza sul secondo goal di Totti è stata decisiva, ma purtroppo quando un portiere sbaglia non passa mai inosservato”. E un piccolo consiglio. “È fiorentino e tifoso viola, credo possa sentire maggiori pressioni degli altri, se imparerà a mettere da parte questo ardore affronterà più serenamente le gare”.

Infine dice la sua riguardo i ‘misunderstanding’ medici sulle condizioni di Jovetić. “Può accadere di sbagliare alcune valutazioni ogni tanto, non è mai facile capire un infortunio, ma è necessario che su un giocatore del suo calibro ci debba essere ancora maggior meticolosità, per non rischiare di prendere inutili rischi”.

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