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Il tecnico granata si lascia alle spalle il pesante ko contro la Juventus e guarda avanti con vista Milan: "Stiamo lavorando per correggere i nostri errori e acquisire cinismo".

Il Torino prova a lasciarsi alle spalle il brutto derby giocato sabato scorso e guarda avanti. All'Olimpico domani arriva il Milan, reduce da un momento estremamente positivo dopo un avvio di stagione da incubo.

Il tecnico Giampiero Ventura ha incontrato oggi la stampa nella consueta conferenza pre-match, dichiarando: "In questo momento i rossoneri hanno grande convinzione perchè sono in un momento positivo e stanno raccogliendo risultati importanti. Sapevamo che avremmo dovuto incontrare tre formazioni di livello dalla Fiorentina fino al Milan, e così sarà".

Ventura prosegue: "Non so chi giocherà nel Milan e chi sostituirà Boateng, potrebbe toccare ad Emanuelson così come a Pazzini. Dovremo aspettare di capire come si schiereranno loro per poi decidere come affrontarli di conseguenza. Quella contro il Milan sarà una sfida un po' atipica, anche perchè loro hanno spesso cambiato struttura tattica. Il Milan oggi è una squadra che quando entra in possesso ha una sua linea e in fase difensiva è molto propenso alla riconquista. Non sarà una partita semplice per noi".

Il tecnico non si mostra preoccupato per l'assenza di Glik, squalificato contro i rossoneri: "In fase difensiva tutti si sono sempre fatti trovare pronti e hanno sempre fatto bene quando chiamati in causa. Credo che più di un giocatore abbia la possibilità di dare un bel contributo a questa squadra. Non dimentichiamo che la nostra forza in questo anno e mezzo è stato e resta sempre il gruppo".

E ribadisce: "I numeri dicono che siamo una squadra destinata a lottare e soffrire fino alla fine; questo lo sapevamo fin dall'inizio. Non si può pensare di affrontare questo campionato come una passeggiata. L'obiettivo deve essere quello di raggiungere quota quaranta punti il prima possibile per garantirci la permanenza in serie A".

Ventura rispedisce al mittente le accuse di scarso turnover: "Mediamente l'anno scorso veniva fatto per gestire le energie nel caso di più partite nella stessa settimana e anche quest'anno lo abbiamo utilizzato in questo senso. La gestione dello spogliotoio nella passata stagione è stato fondamentale e ha portato a recuperare giocatori importanti come D'Ambrosio. Domani al posto di Glik giocherà Di Cesare, se lo merita ed è il sostituto naturale del polacco".

Infine nega rimpianti relativi alla propria carriera: "Non ho età e tempo per i rimpianti. Ho fatto degli errori, ma per chi arriva dalla strada non c'è tempo per queste cose. Io sono ben contento di essere dove sono e di essere ancora qui dopo tanti anni che che alleno".

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