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Il tecnico del Catania spera di conquistare finalmente punti pesanti lontano da casa, ma spiega: "Puntiamo sulla velocità, il campo pesante di certo non ci aiuterà". Out Spolli.

In vista della trasferta di Siena ha parlato oggi alla stampa Rolando Maran, tecnico del Catania, che spera di riuscire a centrare finalmente una vittoria lontano dal 'Massimino' e perdipiù contro una diretta concorrente in chiave salvezza.

"Per noi è importante fare punti, voglio solo il risultato e non mi interessa se si gioca male e si vince ugualmente. Dopo le ultime due sconfite la vittoria centrata sul Cittadella in Coppa Italia ci ha portato entusiasmo"- ha dichiarato Maran.

Quindi il tecnico ha analizzato gli avversari di domani: "Il Siena ha recuperato bene dalla penalizzazione ed adesso lottano come noi per la salvezza. Sono molto abili nelle ripartenze e hanno fatto molto bene in casa".

Maran spiega poi cosa si aspetta di vedere dai suoi ragazzi: "Spero mettano in campo lo stesso approccio visto contro il Milan. Compattivi, capaci di mettere in apprensione l’avversario. C'è qualche acciacco dopo i centoventi minuti di coppa però spero che abbiano tutti recuperato e possano giocare al meglio".

E prosegue: "Dobbiamo affrontare al 100% ogni gara. Si vive alla giornata. Affrontare tanti impegni in pochi giorni non è facile. Contro il Cittadella ho visto un’ottima reazione dopo una partenza molto lenta; le prossime partite saranno complicate perché si tratta di molti scontri salvezza".

Infine Maran smentisce che il suo Catania stia attraversando un momento di calo, e sottolinea: "Non vedo il calo di cui si parla. Non aver avuto tutta la rosa a disposizione le condizioni fisiche dei giocatori più utilizzati calano e pesano sull’economia globale della squadre. Quindi ammette: "Potrebbe essere complicato giocare su un campo pesante visto che puntiamo molto sulla velocità".

Intanto nella lista dei convocati diramata dal tecnico rossazzurro non compaiono come previsto i nomi di Spolli, Izco e Biagianti. Prima chiamata invece per il giovane della Primavera Erick Cabalceta, difensore classe 1993, nato in Costarica e cittadino italiano. Sempre dalla Primavera etnea provengono Aveni e Addamo, anch'essi aggregati alla prima squadra per la trasferta in terra toscana.

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