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L'allenatore rossonero ha lasciato intendere che nella finestra di mercato invernale ci dovranno essere necessariamente delle cessioni.

Dopo l'impegno di Champions League, il Milan di Allegri domenica pomeriggio se la vedrà contro il Torino. Il tecnico rossonero è intervenuto, come di solito, in conferenza stampa, per affrontare tutti i temi caldi della settimana appena trascorsa a Milanello.

Le prime parole riguarda la situazione dell'infermeria: "Pato ha preso questa botta al ginocchio, è ancora da vedere. Potremmo vedere in campo Abate, non credo Antonini. Muntari sta bene e presto si aggregherà al gruppo. In porta ha possibilità di giocare ancora Amelia perchè sta facendo bene. Montolivo e Constant quasi sicuramente non saranno a disposizione, così come Mesbah, che ha avuto un attacco influenzale".

A posteriori viene analizzata ancora la sfida contro lo Zenit: "Contro lo Zenit i ragazzi hanno giocato una buona partita, abbiamo preso goal nell'unica loro occasione da rete. Dobbiamo però imparare a difendere meglio, se prendiamo meno goal attacchiamo con maggiore convinzione. Non ho ancora deciso con sche schieramento giocheremo contro il Torino, sarà un 4-3 e non so. Non ho ancora deciso come ci disporremo in attacco, non so chi potrà prendere il posto di Boateng".

Nessuna preferenza particolare per quanto riguarda gli ottavi di finale di Champions League: "Sono tutti degli avversari molto importanti, ma ci penseremo dopo. Per ora dobbiamo pensare a risalire la classifica in campionato, sono sicuro che a febbraio saremo in una posizione migliore rispetto a quella attuale".

Anche prima della partita contro la compagine di Ventura ci sarà la visita di Silvio Berlusconi: "Il patron ha deciso di voler essere molto più vicino alla squadra, cerca di motivarla e di rasserenarla nel migliore dei modi. Mercato? Dobbiamo cercare di restare concentrati sul nostro lavoro.

E' comunque vero che quando si avvicina questo periodo c'è sempre un po' di squilibrio nella squadra, ci sono quelli che pensano di restare e quelli che pensano di andare via. Di sicuro comunque c'è che siamo in 32 e siamo troppi. Ogbonna? E' un ottimo giocatore, ma non mi piace parlare di chi gioca in altre squadre
".

L'oggetto del discorso diventa poi la squadra di Ventura: "Dovremo cercare di fare risultato per non sprecare quanto di buono fatto nelle scorse settimane. Il Torino gioca un buon calcio, ma è una squadra contro la quale puoi fare risultato solo se hai pazienza, prendono pochi goal. Non credo che fino a questo momento abbiamo regalato primi tempi agli avversari, solo che è difficile dominare chi ti sta di fronte per tutti i 90 minuti. E' vero però che, come detto, dovremo sicuramente crescere a livello di attenzione".

Auguri a Conte per il ritorno in panchina: "Gli faccio i migliori auguri. Gli allenatori goal non ne fanno, ma di sicuro è diverso vivere la squadra dalla panchina piuttosto che dalla tribuna".

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