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Montella dà l'annuncio tanto atteso dai tifosi della Fiorentina: "Jovetic ha l'ok dei medici, mi piacerebbe portarlo a Roma per riempire la panchina... Zeman? Ha fatto la storia e continua a farla"

Il tecnico viola annuncia che il fuoriclasse montenegrino è finalmente recuperato, poi si lascia andare ai ricordi: "Entrare all'Olimpico sarà sicuramente speciale".

E' un bell'incrocio dei sentimenti, ma anche della classifica, quello che sabato sera vedrà di fronte Vincenzo Montella - alla guida della sorprendente Fiorentina quarta in graduatoria - e la sua vecchia Roma.

"Emozione nel tornare all'Olimpico? Sinceramente non sono particolarmente emozionato - premette l'ex attaccante e poi tecnico giallorosso nella abituale conferenza stampa di vigilia - Oggi, magari domani, lo sarò. Entrare in quello stadio sarà sicuramente speciale. Quando ho affrontato la Roma col Catania mi sono emozionato. Mi sentivo ancora vicino a quei ragazzi. Se mi rimpiangono? Non mi sento rimpianto, nè ho rancori. Sono scelte e sono contento così. Soprattutto ora, assolutamente senza rimpianti, nè miei nè penso loro".

Ovviamente la prima domanda è su Stevan Jovetic, appena rientrato dal confortante consulto medico in terra tedesca: "C'è l'ok dei medici. Il ragazzo è più tranquillo, siamo tutti più tranquilli. Lui ha dato la sua disponibilità, anche se non si è allenato con la squadra. Vediamo, appena lo vedo e so il suo stato d'animo, mi piacerebbe portarlo. Anche perchè dobbiamo riempire anche la panchina... Cuadrado? Si è allenato sempre, ha sempre giocato prima di questa settimana. Ogni tanto anche se riposa, non fa male. Vediamo l'ultimo allenamento, se è disponibile o meno".

Altro incrocio importante è quello che vede anche Alberto Aquilani contro la squadra in cui è cresciuto: "Non l'hanno mai riscattato fino ad oggi perchè costava molto - spiega Montella - Brava la Fiorentina che lo ha preso a zero euro. E' un ottimo giocatore, non so se è particolarmente atteso a Roma. Vediamo se gioca, ha temperamento ed esperienza, è abituato a grandi palcoscenici, non sarà sicuramente emozionato".

Gran parte delle domande sono proprio sull'avversaria di sabato sera, ed in primis sul suo attuale tecnico, cui Montella dedica grandi elogi: "Zeman ha fatto la storia, e sta continuando a farla. Sempre attuale, da studiare, e c'è da stare attenti quando giochi contro di lui. Riesce a far segnare molto le sue squadre, nelle ultime tre ha ottenuto tre vittorie, sarà complicato giocare contro di lui. Baldini? Ci conosciamo da tantissimi anni, c'è un rapporto franco, non c'è nessun problema con lui. Adesso però non ci siamo sentiti..."

Massimo rispetto per la Roma dunque nelle parole dell'Aeroplanino: "Loro sono pericolosi soprattutto in verticale, non buttano via la palla, hanno velocità e tempi d'entrata molto buoni, sarà fondamentale leggere bene le situazioni, e anche se sono 30 anni che Zeman gioca così, ma è sempre difficile. La Roma ha giocatori di primissimo livello, hanno speso quasi 100 milioni. Un bel parco attaccanti, giovani, e in prospettiva molto validi. Ma non li cambierei con i miei, mi tengo i miei...".

Montella dedica poi parole al miele per Francesco Totti "E' intramontabile, non lo dico per dire. Negli ultimi anni sta giocando su livelli altissimi, si carica la squadra sulle sue spalle. E' un giocatore che stupisce continuamente perchè gioca su altissimi livelli. E' un giocatore incredibile, col tempo siamo diventati anche amici. De Rossi discusso a Roma? Potrebbe venire a Firenze... Osvaldo subito o Giuseppe Rossi per il futuro? Magari tutti e due".

Quanto agli obiettivi della sua squadra, Montella non si sbilancia ancora: "Zeman dice che la Roma lotta per lo scudetto? Ancora non so noi per cosa possiamo lottare. Noi siamo ambiziosi, non ci poniamo limiti, ma ancora non sappiamo dove possiamo arrivare...".

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