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L'ex mediano dell'Inter, campione del Mondo 82, dichiara la sua ammirazione per Mazzarri, ma elogia anche Stramaccioni. Inter e Napoli lotteranno per lo scudetto fino alla fine.

Lele Oriali, il mediano più famoso d'Italia (per via anche della canzone di Ligabue), è stato un grande giocatore. Buona visione di gioco, ottima tecnica, gran senso del gol. Con la sua Inter ha vinto tanto sia in campo che dietro la scrivania: 2 scudetti e due Coppe Italia da calciatore, tanti trofei negli 11 anni da dirigente, con la ciliegine del mitico 'triplete'.

Al quotidiano 'Il Mattino', in una lunga intervista, Oriali dà il suo personale giudizio sulle due più immediate inseguitrici della Juventus, che si incontreranno nel posticipo domenicale, partendo dal Napoli: "Gli azzurri sono sulla buona strada per tornare a vincere il campionato. Sono tre anni che sono competitivi e ai primi posti della classifica. Hanno costruito un progetto importante, con un allenatore preparato e capace di esaltare le qualità di tutti i componenti della rosa. L'anno scorso il Napoli senza la Champions avrebbe vinto lo scudetto."

Il campione del Mondo del 1982 prosegue con un'analisi tattica: "Mazzarri fa giocare molto bene la squadra. Il centrocampo è un reparto completo e di ottimo livello. Inler ha finalmente cominciato ad essere incisivo anche in fase realizzativa. Il Napoli ha buttato via qualche punto, penso in particolare alla partita contro il Torino, altrimenti oggi sarebbe a pari merito con la Juve. Le due lunghezze di distacco dai bianconeri devono essere uno stimolo, anche perchè la squadra di Conte sta facendo un campionato pazzesco, e domenica, con il rientro di Conte stesso, avrà una marcia in più."

Inevitabile poi uno sguardo all'Inter. I nerazzurri sono terzi in classifica, e domenica hanno ritrovato il successo: "I giocatori sono riusciti ad integrarsi bene e piuttosto presto al nuovo sistema di gioco. Dopo la partita contro la Juve c'è stato un calo fisico, dovuto forse alle troppe partite disputate in poco tempo. Stramaccioni è uno che lavora per farsi capire dai suoi giocatori e tirar fuori il massimo. Il recupero di Cassano sarà fondamentale nella partita di domenica. Il barese è fondamentale negli schemi offensivi dell'Inter, la sua assenza è stata pesante. Mi aspetto una partita altamente spettacolare, ricca di occasioni e di goal. Ma non sarà decisiva per il futuro, è ancora troppo presto."

Oriali infine esprime un parere sul delicato caso Sneijder: "In questa vicenda può risultare decisiva la figura del Presidente Moratti. Non appena parlerà con Wesley, la situazione si risolverà immediatamente. La qualità e l'orgoglio dell'olandese potranno essere determinanti per il prosieguo della stagione."

Domenica si incontrano due filosofie societarie diverse, e Oriali lo sa bene: "De Laurentiis dal primo momento si è adattato al fair play finanziario, costruendo comunque una squadra ben assortita. Moratti da un paio di anni a questa parte ha dato un taglio alle spese folli del passato e si è rimesso in carreggiata."

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