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Il centrocampista svizzero ha espresso tutta la sua felicità dopo la sua prima doppietta in carriera, firmata nel match contro il Pescara, dichiarando amore alla città di Napoli.

Quella contro il Pescara è sicuramente stata una partita che Gokhan Inler ricorderà con estremo piacere, dopo aver siglato la sua prima doppietta in carriera. Il centrocampista svizzero ha espresso tutta la sua felicità, dichiarando di trovarsi davvero bene a Napoli, dove l'ambientamento ed il calore dei tifosi lo ha aiutato tanto.

Il mediano azzurro ha risposto alle domande dei tifosi sul suo profilo 'Twitter', esprimendo parole d'amore per i tifosi partenopei e per la città: "Un po' questo amore me l'aspettavo, qui si sente molto il calcio e il calore di voi tifosi. Il mio rapporto con il popolo azzurro è bellissimo, vorrei dare qualcosa di speciale a tutti ma non è sempre facile. Volevo sentire urlare spesso il mio nome al San Paolo dopo un goal e per fortuna l'ho sentito: 3 volte in pochi giorni! Mi piace un sacco la città e mi piace visitarla e conoscerla quando ho tempo libero. Poi la gente è unica e speciale”.

Sul piano personale Inler si ritiene soddisfatto per il suo primo bilancio in maglia azzurra: "Con i nuovi compagni mi trovo bene, si sono inseriti benissimo nel gruppo. Con Behrami mi trovo bene anche fuori dal campo, ormai ci conosciamo da tanti anni. Il goal al Villareal? E’ passato quasi un anno ma ricordo l'emozione soprattutto per l'importanza per la città. Con il Mister Mazzarri mi trovo bene. E' un grande professionista che da sempre il massimo per la squadra dentro e fuori dal campo”.

Contro il Pescara ha tirato fuori dal cilindro due conclusioni potentissime: "Tiro così perché mio padre faceva questi tiri, lui giocava a calcio a livello amatoriale. Me l'ha insegnato lui. Perchè ho scelto il numero 88? Per colpa di Dossena, volevo l'8 ma arrivato a Udine ce l'aveva lui, poi qui uguale. Ora però non lo cambio più”.

Infine alcune curiosità e retroscena del centrocampista svizzero: "Il mio credo religioso e la mia fede mi aiutano in campo a dare sempre il massimo. Prima di scendere in campo ascolto musica che mi carica, tipo Dance, House e R&B. Il mio piatto preferito? Sicuramente polpette al ragù e torta caprese, ma in generale amo tutta la cucina italiana. Il più burlone nello spogliatoio è Grava, in napoletano mi hanno insegnato tante parole ma non posso scriverle qui...".

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