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Sabatini, ds della formazione capitolina, ha parlato dell'attuale momento (3 vittorie consecutive, non accadeva da un anno): "Zeman gioca un calcio di sintesi, Totti locomotiva".

Subisce poche reti, vince e convince. La Roma di Zdenek Zeman pare finalmente aver preso le misure: non vinceva tre gare consecutive da fine 2011, ora c'è riuscita, andando a metter paura alle squadre attualmente in posizione Europa League.

"Il nostro è un gruppo di ragazzi forti e professionisti seri. C'è una gran unione e la squadra ha avuto la forza di tirarsi su immediatamente dopo il derby" le parole del ds giallorosso Walter Sabatini. "Sta andando incontro alle esigenze dell'allenatore con grande spirito di sacrificio".

Si parla del tecnico: "Il calcio di Zeman è un calcio di sintesi e, necessita di sincronia di tutti i giocatori. L'obiettivo che ho in mente è consolidarci e continuare a costruire la nostra identità, in campionato dobbiamo almeno garantirci una posizione che vale l'accesso alla Champions. Nella testa dei tifosi siamo destinati a breve a qualcosa di significativo e la gente è molto più lungimirante di chi il calcio lo racconta. Totti? E' una locomotiva per i giovani".

Intanto, dopo le parole di David Pizarro sulla sua ex squadra ("Gli elogi dell'UEFA per il progetto della Fiorentina? No, il progetto lo fanno solo a Roma") le radio e i media giallorossi della capitale hanno ricordato al Pek di tutto quello fatto dalla formazione capitolina per lui. E di quello che lui ha fatto.

I tifosi hanno ricordato, così, i periodi in cui tendeva al darsi malato quando sentiva di non avere una maglia da titolare, di quando rimase in Cile invece di tornare a Roma. Il cileno ha provocato, il tifo della Lupa ha risposto. Ora parola al campo.

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