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Questo Pescara sembra una squadra trascinata dai suoi uomini più talentuosi, ma non un gruppo capace di giocare in maniera ordinata e precisa.

Una brutta sconfitta per gli uomini di Cristiano Bergodi, che fin quando sono rimasti in 11 contro 11 sono riusciti a tenere testa a un Napoli comunque più forte tecnicamente, fisicamente e soprattutto mentalmente. Un’espulsione un po’ esagerata quella di Bocchetti, anche se il centrale ex Parma nell’occasione del rigore che gli ha provocato il rosso è sembrato essere un pochino ingenuo.

COSA VA – Gli acuti di molti singoli, che non permettono al Pescara di suonare come un orchestra, ma che non stonano affatto, essendo essi giocatori di talento anche se un po’ in difficoltà contro squadre compatte come il Napoli di Mazzarri. Bergodi può sorridere per esempio guardando la prestazione del talento emergente Perin o la bella prova di Bjarnason in mezzo al campo condita dal goal.

COSA NON VA – L’assenza di gruppo e di gioco corale. Questo Pescara sembra una squadra trascinata dai suoi uomini più talentuosi, ma non un gruppo capace di giocare in maniera ordinata e precisa.

TOP E FLOP – I migliori in campo del Pescara è stato sicuramente Perin, che nonostante i gol presi, mai per colpa sua, riesce a tenere a galla  la sua squadra con delle splendide parate. Ottima anche la prova di Zanon e Bjarnason, con il primo in grado di spingere come un forsennato sulla fascia destra e di servire assist ai compagni e con il secondo invece autore di una grandissima prestazione a centrocampo, coronata dal goal della speranza per il Pescara.

Tra i flop da segnalare invece Terlizzi, protagonista di troppi svarioni difensivi e Romulo Togni, soffocato da Inler e Hamsik. Male anche Vukusic, mai in grado di pungere e stretto tra i difensori napoletani.

CONSIGLI PER IL MISTER – Lavori sul gruppo, cercando di compattare la squadra e soprattutto registri l’attacco, apparso ieri molto sterile.

FUTURO – La prossima gara sarà di Coppa Italia e verrà giocata all’Is Arenas  contro il Cagliari. Potrebbe essere un’occasione di riscatto per i Delfini.

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