Dicembre mese della verità per il Milan: il calendario favorisce la rimonta, l'obiettivo del Diavolo resta l'Europa

I rossoneri sono riusciti a risollevarsi nelle sfide più difficili: il prossimo traguardo è arrivare allo scontro diretto con la Roma in condizioni da poter sorpassare i capitolini
A Milanello giurano che le tabelle sono tabù ma sono in pochi a crederci: dopo il pareggio di Napoli e le vittorie contro Juventus e Catania in casa Milan si è tornati a guardare alla classifica sotto una nuova luce, ricca di speranza. Il Diavolo è riuscito a risollevarsi proprio quando l'ostico calendario sembrava potesse strangolarlo e adesso ipotizzare una rimonta non è così azzardato.

Sono tanti i fattori che infondono una rinnovata fiducia nell'ambiente rossonero: Allegri sembra aver trovato la strada giusta dal punto di vista tattico, i big stanno piano piano tornando ai loro livelli (Robinho e Boateng su tutti ma anche Nocerino, fin qui lontano parente del centrocampista all-around ammirato l'anno scorso), il calendario offre partite non impossibili e il mercato di gennaio è sempre più vicino.

Prima di pensare ad eventuali rinforzi bisognerà però concentrarsi sulle gare in programma da qui a Natale: domenica il Milan sarà di scena a Torino contro i granata, la settimana successiva ospiterà il Pescara per poi chiudere il 2012 sul campo della Roma. Uno scontro diretto, quello contro i giallorossi, da non fallire: attualmente la squadra di Zeman ha cinque punti di vantaggio sui rossoneri, che sperano di poter arrivare alla sfida dell'Olimpico nelle condizioni di poter scavalcare Totti e compagni, e avvicinarsi così a quel quinto posto che rappresenta l'obiettivo minimo stagionale.

L'Europa League non sarebbe certo un traguardo esaltante ma restare fuori dalle Coppe comporterebbe una perdita economica e un danno d'immagine. In casa Milan sono comunque convinti di poter ancora puntare ad un posto in Champions League, considerando che c'è ancora più di metà campionato da disputare.