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Il presidente dei siciliani ha perciò annunciato che non resterà a guardare: "Ci faremo sentire nelle sedi istituzionali. Il nostro obiettivo è arrivare fra le prime dieci".

Antonino Pulvirenti è molto amareggiato dopo l'ennesimo torto arbitrale subito dal suo Catania in questa stagione. Il presidente rossazzurro, intervistato da 'La Repubblica', è tornato sul primo goal del Milan venerdì sera al Massimino, segnato da El Shaarawy in netto fuorigioco ma convalidato dall'arbitro Orsato.

"La misura è colma. - ha affermato il patron degli etnei - Pensavamo di aver già dato contro Inter e Juve, ed invece continuiamo a subire degli errori arbitrali incredibili che ci sono costati 5 punti. Era una valutazione impossibile da sbagliare. C’era luce tra la posizione del guardalinee e quella dell’attaccante del Milan".

Il presidente del Catania ha annunciato così che si farà sentire nelle sedi istituzionali. "Io lo definisco un errore tecnico gravissimo che ha falsato l’andamento della partita. - ha detto - Ci faremo sentire nelle sedi istituzionali, è incredibile quanto sta accadendo a nostro danno".

Nulla da dire invece sull'espulsione di Barrientos pe fallo su Nocerino, anche se il patron rossazzurro ha provato a consolare il suo giocatore baciandolo mentre usciva fuori dal campo. "Il bacio a Barrientos è stato un gesto d’affetto e di comprensione nei confronti di un ragazzo a cui in quel momento è caduto il mondo addosso e che ha subito capito di aver commesso una sciocchezza. - ha spiegato - Nel nostro compito di dirigenti c’è anche quello di saper comprendere le situazioni, per calibrare i propri comportamenti".

"Il giocatore - ha poi annunciato Pulvirenti - verrà multato perché lo prevede il regolamento interno, ma non c’è nessun caso da risolvere. Lui ha capito e saprà farsi perdonare. Rimane un grande giocatore ed un uomo vero: fa parte dei nostri progetti futuri. Spero che i nostri tifosi lo capiscano".

Infine il patron rossazzurro si è espresso sul campionato e sugli obiettivi di stagione dei siciliani. "Pur con assenze pesanti, per cinquanta minuti abbiamo giocato una grande partita contro il Milan, ed è la conferma che la nostra è una squadra che può giocarsela sempre con tutti. - ha sostenuto - L’obiettivo stagionale è quello di entrare tra le prime dieci, ma il campionato nasconde insidie ogni Domenica. A Gennaio cercheremo di migliorare un organico già di per sé competitivo".

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