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Il tecnico del Torino ha remuginato molto sul rosso a Glik: "Se ha preso il pallone non ci stava, comunque ha condizionato il match. Grande prestazione fino a quel momento".

Prima l'occasione clamorosa per Meggiorini, poi il rosso a Glik che ha cambiato tutto, cancellando i sogni di gloria. Il Torino ha perso 3-0 con la Juventus il derby della Mole, ma Giampiero Ventura non può fare a meno di pensare che senza quell'espulsione il suo Toro se la sarebbe potuta giocare fino alla fine.

"Abbiamo giocato i primi 30 minuti con grandissima personalità, mettendo la Juventus in imbarazzo - ha detto il tecnico granata ai microfoni di 'Sky Sport' - . Stavamo prendendo sempre più confidenza, poi il rosso ha chiuso la partita. Non voglio sembrare presuntuoso dicendo che non avremmo perso ugualmente, ma sarebbe stato bello giocarcela fino in fondo".

Glik è stato ingenuo, ma Ventura la pensa così: "Se ha preso il pallone non è da cartellino rosso, se non l'ha preso è un intervento molto pericoloso e va punito con l'espulsione. Preferisco però non entrare in merito alle decisioni dell'arbitro. E' chiaro però che dopo c'era una neopromossa in 10 uomini e dall'altra parte la Juventus, basta vedere Catania-Milan di ieri per capire quanto possa influire una decisione del genere".

Il goal del vantaggio di Marchisio, però, si sarebbe potuto evitare: "Avevamo provato molto in allenamento queste situazioni, sapendo degli inserimenti senza palla di Marchisio e Pogba. Ma nonostante l'avessimo preparata bene è indubbio che sia stato commesso un errore".

Chiusura sulla sciarpata in stile Premier dei 2.000 tifosi del Toro a fine gara: "C'era tanta voglia di giocare questo derby e tifare. Giocarcela sarebbe stato bellissimo. Rimane il rammarico perchè, ripeto, prima del rosso avevo notato un imbarazzo juventino e non avevamo subito completamente - conclude - Comunque onore alla Juve ed in bocca al lupo per la Champions".

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