thumbnail Ciao,

Il difensore rossonero fa mea culpa sul goal di Legrottaglie e suona la carica della rimonta: "Mi penso le responsabilità sulla loro rete. Sognare lo Scudetto non fa mai male".

Vittorie consecutive? Due parole praticamente mai unibili in stagione, a casa Milan. Eppure i rossoneri sembrano veramente tornati dopo il successo in Champions e i due in campionato, di cui l'ultimo ieri contro il Catania.

Sentito da 'Sky Sport', Francesco Acerbi è tornato sui tre punti ottenuti in Sicilia. Con uno sguardo al futuro: "Il primo tempo è andato un po' così, nel secondo non c'era più partita. Anche se finiva 5 o 6-1 non ci sarebbe stato niente da dire".

Qualche respondabilità dell'ex Chievo sulla reta catanese: "E' arrivato da dietro col terzo tempo, quando uno arriva così è sempre difficile prenderlo, ma le responsabilità le prendo io, non mi interessa. El Shaarawy? Lui è un top player, deve ancora crescere, ricordiamo che ha soli vent'anno. Lo deve dimostrare negli anni, sta facendo bene, spero faccia cinquanta goal, poi si deve confermare".

Nonostante la distanza siderale si torna a parlare di Scudetto: "E' un po' difficile, ma sognare non fa mai male, ci sono tante squadre, l'importante è arrivare nei primi tre. Berlusconi? Quando è arrivato lui abbiamo cominciato a vincere. Non è un caso, lui ti mette carica, ha carisma".

Sullo stesso argomento