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L'ex-fantasista della squadra viola ha messo a confronti i protagonisti della squadra di Prandelli con quelli dell'attuale squadra guidata da Vincenzo Montella.

A Firenze tutti vanno pazzi per la squadra di Vincenzo Montella. Non ci si dimentica però neanche della Fiorentina di Cesare Prandelli, che aveva Toni-Mutu in attacco e che ha sfiorato i quarti di finale di Champions League. A paragonare le due realtà è una bandiera della tifoseria viola, Giancarlo Antognoni.

"Sia Montella che Prandelli sono riusciti a valorizzare al meglio il patrimonio che la società gli ha messo a disposizione. A mio modo di vedere la Fiorentina di Montella può vincere lo scudetto, solo la Juventus è più forte. In porta sia Viviano che Frey sono delle sicurezze, però il primo deve subire meno le pressioni della città. Ujfalusi come Roncaglia, Firenze si innamora di chi combatte. Rodriguez in piccolo ricorda Passarella. Jorgensen o Cuadrado? Il danese era un allenatore in campo, il colombiano attualmente è da 7 ma può arrivare anche a 9".

Il paragone poi continua, passando per gli altri ruoli del centrocampo e per l'attacco: "Non so chi scegliere tra Liverani e Pizarro e tra Montolivo ed Aquilani, mi rivedo un po' nell'attuale numero 10 viola. Santana-Borja Valero? Mi sono innamorato del secondo, nasconde la palla e segna anche. Mutu-Jovetic è una bella sfida: Adrian a Firenze ha giocato a livelli da Pallone d'Oro, Jo-jo può fare lo stesso. Toni contro Toni? Quello di Prandelli era una macchina da goal, questo di oggi ha esperienza e cuore".

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