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Il numero uno del sindacato mondiale dei calciatori professionisti nonchè vicepresidente dell'AIC: "Mi auguro, visto che stiamo parlando di Inter, che la questione si chiarisca"

Anche la FIFPro, il sindacato mondiale dei calciatori professionisti, si è schierata apertamente in favore di Wesley Sneijder nella spinosa querelle con l'Inter. Intervistato da 'Radio Sportiva' il presidente della federazione, nonchè vicepresidente dell'AIC, Leonardo Grosso ha spiegato la propria posizione: "Vorrei capire bene cosa succede, se ci sono scelte tecniche o altri motivi non ci sono problemi, ma se fosse un aut aut, del tipo o accetti o non sei convocato, sarebbe inaccettabile".

Il presidente della FIFPro specifica che "ci sono due aspetti: il diritto dei calciatori di partecipare agli allenamenti che non pare in discussione in questa situazione e un altro della serie 'tu fai tutto con noi ma io non ti convoco finche' non rinnovi il contratto'".

Purtroppo casi come quello dell'olandese sono sempre più frequenti: "E' un problema di rispetto dei contratti, io firmo per un tot di anni ma difficilmente si arriva in fondo, e' un po' un'anomalia del calcio la compravendita dei contratti. Dovrebbe cambiare la mentalita', in tutte le altre cose della vita il contratto ha una durata e si arriva fino alla fine. La societa' tende a prolungare per vendere e il giocatore tende a chiedere un aumento se ha fatto bene. Quando comincia a mancare un annetto alla scadenza iniziano le trattative e a volte, per fortuna rare, il conflitto".

La speranza di Grosso è che la situazione di Sneijder possa tornare alla normalità in tempi brevi: "Mi auguro, visto che stiamo parlando di Inter, che la questione si chiarisca e non si finisca ad avvocati. Le parti in questo momento non mi pare vogliano arrivare ad un contenzioso. Mi auguro ne parlino e che l'Inter, che si e' sempre comportata in un certo modo coi calciatori, continui a farlo".

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