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Il trequartista del Parma, dopo i 2 goal consecutivi segnati in A, è già nel mirino dei grandi club, Inter e Milan in testa: "Prima sentivo troppo la partita, oggi sono cambiato".

Su chi sia il personaggio del momento in Serie A non ci sono dubbi: il trequartista del Parma, Nicola Sansone, si è preso il palcoscenico, dopo le due reti consecutive e soprattutto dopo quella strepitosa contro l'Inter lunedì sera. L'ex giocatore del Bayern Monaco ha raccontato la sua storia da tedesco d'Italia in un'intervista esclusiva alla 'Gazzetta dello Sport'.

"Calcisticamente devo tutto al Bayern, - ha ammesso - dove insegnano la cultura della vittoria fin da bambini: conta vincere ogni gara. E insegnano ad avere sempre rispetto per tutti. Anche se sono legato alla Germania, io mi sento italiano a tutti gli effetti. Sono cresciuto lì, parlo il tedesco e il mio miglior amico, Korbi, vive a Monaco. E' tedesca anche la mia fidanzata, che studia 'Sport Management' all'università".

Dopo l'esperienza col Crotone, in Serie B, quest'anno Sansone sente di aver fatto il salto di qualità in Emilia. "A Crotone è stata un'esperienza fantastica, formativa. - ha detto - Certo all'inizio c'è stata qualche difficoltà, ma l'ambiente mi ha aiutato. L'anno scorso trascorrevo i due giorni liberi proprio lì, con zii e cugini. Ora è più complicato. Ma ci torno sempre volentieri: è un luogo collinare, ma dalla cima del paese si vede il Tirreno".

"Rispetto agli anni in Germania - ha poi aggiunto - sono migliorato perché prima parlavo troppo, rispondevo agli arbitri e mi sono beccato cartellini stupidi. Poi un allenatore delle giovanili del Bayern mi disse che il rispetto è fondamentale. Anche in famiglia mi hanno aiutato e ora sono un'altra persona. Prima sentivo troppo la partita".

Dopo il goal di pregevole fattura contro l'Inter, le grandi del campionato hanno già messo nel mirino il giovane Sansone, su tutte gli stessi nerazzurri e il Milan, ma lui tiene i piedi per terra. "Lavoro molto, cerco di arrivare prima al campo, devo imparare ancora tanto. - ha sottolineato - Il mio piede preferito è il destro, per questo mi piace giocare esterno alto a sinistra e rientrare. Il goal all'Inter? Wunderbar! (meraviglioso in tedesco, ndr). L'ho dedicato alla mia fidanzata Vanessa, il cuore era per lei".

Alla fine poi, Sansone esprime la sua soddisfazione per essere riuscito a farsi dare la maglia di Diego Milito per suo fratello, dopo che in un primo tempo 'Il Principe' gliel'aveva negata. "Alla fine Diego me l'ha data. - ha rivelato - Ora la porterò a mio fratello Roberto, interista come mio padre. Io invece sono milanista...". E chissà che a suon di goal il giovane tedesco d'Italia non arrivi un giorno proprio a indossare la maglia rossonera che sognava da ragazzo...

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