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Con Klose ed Hernanes portafortuna della Lazio, Cavanda non teme rivali: "A questo punto proveremo a vincerle tutte"

Le statistiche parlano chiaro: quando segnano il tedesco e il brasiliano, i biancocelesti vincono la partita. Intanto a gennaio potrebbe arrivare uno fra Kucka e Merkel...

La vittoria di ieri sera contro l'Udinese ha rilanciato prepotentemente le ambizioni d'alta classifica della Lazio di Vladimir Petkovic, confermando al contempo un dato statistico importante, evidenziato stamane dalla 'Gazzetta dello Sport': Klose ed Hernanes sono una sorta di 'portafortuna' per la formazione biancoceleste. Quando segnano entrambi, la squadra vince. In due stagioni è già successo ben 11 volte.

Ieri il tedesco, al solito freddissimo davanti al portiere, ha spento le velleità di rimonta della squadra di Guidolin, mentre il brasiliano, con l'ennesima punizione magistrale, ha in pratica chiuso la partita nel secondo tempo.

Klose è già a quota 8 marcature in campioanto, mentre Hernanes è il più prolifico dei centrocampisti di A con 6 goal. E quando i due campioni danno il meglio di sé, nel collettivo di Petkovic riescono ad emergere anche altri protagonisti, come ad esempio il giovane terzino Luis Pedro Cavanda.

"Questa vittoria chiude una grande settimana. - ha affermato nel dopo partita - Sono tre punti che, oltre al successo, ci hanno dato la possibilità di rimanere vicino alle prime. Il nostro obiettivo? A questo punto dobbiamo pensare ad una partita per volta, provando a vincerle tutte".

Gli fa eco Antonio Candreva, sempre più a suo agio nel ruolo di esterno destro offensivo. "Era importante vincere, - ha dichiarato - non tanto per spezzare la tradizione negativa, quanto per ottenere i tre punti. Ora non dobbiamo fare calcoli, bensì giocare gara per gara e rimanere il più in alto possibile".

D'accordo con i compagni anche il mediano albanese Lorik Cana. "Non è la prima volta - ha osservato - che dei giocatori di questa rosa lottano per i primi posti. Pensiamo al match col Parma consapevoli che mancano circa 67 punti per raggiungere i nostri obiettivi. Almeno in casa, dobbiamo provare a vincerle tutte".

Capitan Mauri, infine, ha voluto sottolineare la grande forza del collettivo biancoceleste, ed è già proiettato verso la prossima sfida contro il Parma di Roberto Donadoni. "Subìamo poche reti perché difendiamo già con gli attaccanti, - ha sottolineato - però dobbiamo imparare a lottare fin dall'inizio, senza pensare a quanto possa essere semplice una partita. Con il Parma dovremo giocare come sappiamo, in questo modo non dovrebbero esserci problemi".

Contro i gialloblù, una delle rivelazioni di questo campionato, il tecnico Vladimir Petkovic dovrà ancora fare a meno di Brocchi, Zarate e Dias, ancora fermi Intanto gennaio si avvicina e iniziano a rincorrersi le voci di mercato.

Secondo quanto riferisce 'Il Corriere dello Sport', ieri all'Olimpico era presente Rino Foschi, direttore sportivo del Genoa. Il Grifone sarebbe molto interessato al brasiliano Matuzalem, e la Lazio potrebbe dare l'assenso all'operazione in cambio di uno fra Kucka o Merkel.

Sul fronte Diakitè, infine, arrivano dei segnali di distensione fra le parti. Petkovic, vista la prolungata assenza di Dias, ha infatti convocato per la prima volta il francese per la gara contro i friulani. Secondo il suo agente, Ulisse Savini, però, le trattative per il rinnovo contrattuale sarebbero ferme allo scorso settembre.

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