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L'ad ducale elogia la squadra dopo il successo sull'Inter: "Abbiamo giocato da provinciale, continuiamo così". Elogia l'autore del goal e Biabiany: "Ha ampi margini di crescita".

Il giorno dopo è sempre il più bello. Per il secondo anno consecutivo a Parma  si godono il successo sulla corazzata Inter, e l'indomani è estasi gialloblu. A partire dall'amministratore delegato Pietro Leonardi, intervenuto in mattinata a 'Radio Sportiva'.

"La squadra ha messo in campo tutte quelle qualità che deve avere una provinciale: umiltà, corsa, sacrificio - dice - Ma non dobbiamo giocare in questo modo soltanto contro le grandi. Dobbiamo sentirci 'ammazza-tutti', solo così potremo dare continuità alle nostre prestazioni".

"Dobbiamo restare coi piedi per terra, visto che in 11 punti siamo in 9 - continua Leonardi - Cerchiamo di migliorarci sempre, grazie a Donadoni e a giocatori di proprietà e non più in prestito. Il Parma degli anni 90? Quella squadra aveva campioni e disponibilità economiche irripetibili".

Se c'è da riconoscere un'intuizione geniale da parte di Leonardi, è quella di aver pescato Sansone dalla squadra riserve del Bayern Monaco. "Eravamo convinti delle sue qualità, l'abbiamo fatto crescere a Crotone per poi riportarlo qui. A inizio stagione ce l'hanno chiesto in tanti".

Il migliore in campo contro l'Inter è stato però Biabiany, ex nerazzurro. "Ha margini di crescita notevoli, e se continuerà così il suo valore di mercato salirà ulteriormente. Vogliamo tenerlo fino a fine campionato". Un pensiero anche sul mai dimenticato Giovinco: "Sono convinto che alla Juve farà bene".

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