thumbnail Ciao,

Dopo la partita di ieri, il presidente rossoblù è andato da un ragazzino intimandogli di riconsegnare il souvenir che aveva preso da un calciatore azzurro.

Per l'ennesima volta il calcio italiano si rende protagonista di episodi alquanto discutibili. L'ultimo, proprio ieri: a fare il giro della rete è un video del presidente del Cagliari, Massimo Cellino, arrabbiato con un raccattapalle dopo la sconfitta dei sardi contro il Napoli.

Il motivo? Presto spiegato. Il ragazzino, a bordo campo per tutta la partita tra i rossoblù e gli azzurri per compiere il proprio compito di recuperare i palloni che uscivano dal terreno di gioco, a fine gara ha chiesto e ricevuto i pantaloncini da uno dei calciatori del Napoli. Imperdonabile, per il numero uno del club sardo.

Che infatti, come si può notare nelle immagini, è poi andato dal raccattapalle - giocatore del settore giovanile del Cagliari - riprendendolo con veemenza e intimandogli di tirare fuori i pantaloncini da sotto la casacchina indossata in occasione del match.

Il bambino si è giustificato dicendo che a darglieli era stato lo stesso giocatore azzurro, ma non è bastato a placare l'ira di Cellino. Il quale ha continuato a parlargli con foga, accompagnando il discorso con pacchette sulle spalle. Qui il video di Cellino.

Un brutto gesto, anche se bisogna tenere in considerazione che le società proibiscono ai ragazzi a bordo campo di prendersi souvenir dai calciatori. In tal senso torna alla mente il caso di Muntari, che in un recente Chievo-Milan si vide restituire la maglia da uno zelante raccattapalle veronese.

Sullo stesso argomento