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La bandiera nerazzurra ha espresso le sue sensazioni dopo la sconfitta di Parma: "Perderci di morale è sbagliato, siamo ancora in alto in classifica. Rialziamoci subito".

Prima l'impresa dello Juventus Stadium, poi il buoi. L'Inter non sapeva perdere, adesso non sa più vincere. Un'inaspettata e preoccupante sliding door. A preoccupare è soprattutto il reparto difensivo, uno dei punti di forza fino qualche tempo fa, bucato per l'ottava partita di fila. Scoraggiarsi, però, è quanto di più sbagliato: questo il pensiero di capitan Javier Zanetti.

'El Pupi', intervistato dal 'Corriere dello Sport', ha commentato così la sconfitta col Parma: "E' stata una partita difficile da gestire e molto equilibrata. Abbiamo cercato di aggredire i loro portatori di palla per creare occasioni, ma le difese hanno lasciato pochi spazi. Abbiamo sbagliato sull'1-0 del Parma e ci siamo fatti trovare impreparati su quell'azione di Sansone. In svantaggio, non siamo più riusciti a recuperare".

Si dice che la squadra è stanca, probabilmente per gli impegni di Europa League, e subisce un calo nella ripresa. L'argentino, però, non vuole cercare scuse: "E' un caso che il risultato negativo sia arrivato dopo la gara di Europa League anche perché alcuni dei giocatori utilizzati in Russia - continua - , a Parma non hanno giocato. Gli impegni europei non devono essere un alibi anche se nella ripresa siamo calati, probabilmente per la prima volta dall'inizio della stagione".

Il capitano nerazzurro suona quindi la carica: "Non dobbiamo fermarci proprio adesso né perderci di morale perché mancano molte partite alla fine del campionato e siamo ancora in una zona alta della classifica. All'inizio nessuno credeva che avremmo fatto così bene e che saremmo stati terzi dopo 14 giornate".

La chiusura è sull'epurato Wesley Sneijder: "Sappiamo che Wes è un ottimo calciatore e un grande compagno. Ora la scelta della società è questa e noi ci concentriamo sul campo".

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