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Leonardi commenta la vittoria sull'Inter: "Nel primo tempo siamo stati un po' troppo timorosi e non abbiamo fatto male ai nostri avversari, meglio nella ripresa".

Venti punti dopo quattordici giornate di campionato. E' questo il bottino raccolto da un Parma che adesso si gode una classifica che parla di un settimo posto a ridosso di quelle squadre che si stanno contendendo le posizioni di vertice.

Pietro Leonardi, intervistato ai microfoni di Mediaset Premium, ha così commentato l'importante successo interno con l'Inter: "Nel primo tempo siamo stati un po' troppo timorosi e non abbiamo fatto male ai nostri avversari, nella ripresa invece siamo scesi in campo più determinanti".

L'uomo mercato del Parma ha spiegato come è nata questa squadra: "Oggi sono scesi in campo sette parametri zero e la cosa ci riempie d'orgoglio. Sansone l'abbiamo prima mandato a maturare a Crotone, Valdes sapevo che era forte ma  migliorato grazie a Donadoni. Biabiany? Sono i misteri del calcio, alcuni giocatori rendono di più in determinanti ambienti. Nemmeno lui si rende conto di quelle che sono le sue qualità".

Il Parma vola in classifica: "Questo è un campionato equilibrato e non possiamo esaltarci sennò va a finire come a Pescara dove abbiamo perso. Dobbiamo restare umili, l'obiettivo restano i 40 punti".

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