thumbnail Ciao,

Il patron rosanero non si esalta per il successo centrato sabato sera con il Catania e sull'argentino ammette: "Il suo ritorno è solo un sogno, al Psg soffre la presenza di Ibra".

La vittoria centrata dal suo Palermo nel derby di sabato sera contro il Catania sembra aver restituito un pizzico di entusiasmo alla depressa piazza rosanero, il patron Zamparini però non si illude e frena ogni tipo di volo pindarico.

"Siamo in grandissima difficoltà ma speriamo che la vittoria sul Catania ci serva per vivere un po' più tranquillamente. Sappiamo che dobbiamo sistemare la squadra e che abbiamo un gruppo nuovo e quindi serve tempo, ma l'allenatore è molto bravo"- ha dichiarato Zamparini a 'Radio Sportiva'.

Quindi il presidente rosanero si è soffermato sulla figura di Miccoli, sottolineando: "Miccoli fa la differenza ma non tutto passa da lui, anzi. I risultati arrivano grazie alla squadra. Fabrizio ha 33 anni e va gestito col contagocce perché ogni tanto ha dei problemi fisici e la sua generosità lo porta anche ad esagerare, e invece noi ne abbiamo bisogno fino alla fine del campionato''.

Zamparini chiude al ritorno di Pastore a Palermo, ammettendo: "Un'operazione del genere è  impossibile anche se mi farebbe molto piacere. E' in difficoltà a Parigi perché c'è Ibrahimovic che mette tutti in ombra. Addirittura al Barcellona lo hanno mandato via, e mi dispiace che Ancelotti sia succube di questo giocatore sicuramente fantastico ma con un carattere pessimo".

Infine chiosa sul mercato di gennaio: "In attacco siamo coperti, mentre cercheremo rinforzi sugli esterni perché Gasperini chiede molto a chi gioca in quel ruolo".

Sullo stesso argomento