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Il centrocampista romano torna a giocare contro la squadra che lo prelevò dalla Ternana più di cinque anni fa e che continua a detenerne il cartellino prestandolo in giro.

Antonio Candreva e l’Udinese, uniti ma mai legati, è una storia infinita che continua a scriversi, uniti da un contratto firmato nel 2007 ma di fatto separati fin da subito. In maglia bianconera disputò 232 minuti, tre apparizioni in campionato, quattro in Coppa Italia, ma in realtà la società non ha mai creduto realmente nelle sue potenzialità e così, come spesso accade in quel di Udine, il ragazzo è stato mandato in giro per l’Italia a vagabondare, a dimostrare altrove il suo valore

Adesso le loro strade si incrociano di nuovo, il centrocampista romano dopo esser stato a Livorno, Torino e Parma è ora nelle fila della Lazio e non ci sono dubbi: se segna esulta eccome! La Lazio rappresenta la sua città, stavolta hanno deciso di puntare veramente su di lui e lui non vede l’ora di ripagare questa fiducia.

Arrivato nel gennaio scorso con la formula del prestito, Lotito ne ha riscattato la metà per 1,7 milioni e ha tutta l’intenzione di acquisirne l’intero cartellino.

Potrebbe essere la fermata decisiva, quella da cui scendere definitivamente dall’autobus friulano, forse anche per questo la partita domani avrà un sapore particolare per Antonio. Ha giocato contro l’Udinese altre volte – quattro per la precisione e il bilancio è di tre sconfitte e una vittoria – ma questa potrebbe essere l’ultima da tesserato bianconero, e quale miglior incentivo alla trattativa può esserci di una rete?

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