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Galliani spera nella presenza del presidente a Milanello alla vigilia della gara di Catania: "Farò pressing su di lui". Ma Mexes e Abbiati sono out.

Il taumaturgo del Milan si chiama Silvio Berlusconi. Almeno, ad esserne convinto è Adriano Galliani. Per la seconda settimana consecutiva il presidente fa visita alla squadra alla vigilia delle partite, per la seconda settimana consecutiva i risultati arrivano. E l'ad rossonero s'infiamma.

"Ho già iniziato a far pressing su di lui per giovedì" ha detto Galliani, riferendosì al match di venerdì prossimo, al Massimino contro il Catania. Prima del quale, un'altra benedizione del presidente sarebbe ben accetta.

Anche perché Berlusconi ha mostrato di azzeccare pure i suggerimenti ad Allegri. Il presidente del Milan ha espressamente consigliato al suo allenatore di inserire Robinho nella formazione titolare, e proprio il brasiliano è stato il match winner contro la Juve.

Il problema è che qui un taumaturgo servirebbe per curare gli infortuni che stanno affliggendo la rosa rossonera. Gli ultimi, quelli di Abbiati, infortunatosi alla schiena durante il riscaldamento, e Mexes, uscito a causa di un dolore al ginocchio sinistro. Col Catania non ci saranno.

L'infermeria registra la presenza anche di Muntari, mentre sono da valutare Abate e Pato, e perlomeno Ambrosini e Antonini dovrebbero recuperare in vista del match di coppa. Berlusconi ha guarito i problemi psicologici del Milan. Saprà farlo anche con i guai fisici?

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