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L'attaccante ha urlato qualcosa ad Alessio al momento del cambio, il centrocampista se l'è presa col compagno: "Perdiamo per colpa tua". Tensioni da sconfitta.

Quando una squadra non è abituata a perdere, e di colpo buca due partite su quattro, può capitare che il nervosismo s'impossessi dei suoi giocatori. La Juventus che perde col Milan senza giocare è un concentrato di recriminazioni e accuse reciproche. Tra giocatori e tecnico, e tra giocatori e giocatori.

Intanto, il caso Quagliarella. L'attaccante napoletano è stato sostituito al 12' della ripresa da Alessio, che l'ha tolto per far spazio a Giovinco, e all'uscita dal campo non le ha visibilmente mandate a dire al vice allenatore bianconero, dicendogli qualcosa di evidentemente poco carino con la bocca coperta dal bavero del giubbotto.

Il tecnico juventino, nel dopo partita, ha fatto buon viso a cattivo gioco: "Non so cosa mi abbia detto, stavo guardando la partita. Meglio lasciar perdere". Ma intanto pare essersi aperta una crepa nel rapporto, e non è escluso che la vicenda possa avere ripercussioni in settimana.

La Juve deve registrare e capire anche lo screzio tra Claudio Marchisio e Leo Bonucci, avvenuto al termine del primo tempo, col centrocampista della Nazionale duro con il compagno: "Stiamo perdendo per colpa tua". Altro segnale di nervosismo da non sottovalutare.

In settimana, Conte parlerà a tutti. Ma più che le parole, soltanto un deciso cambio di rotta potrà lasciar da parte le tensioni. E soltanto ritrovando continuità in campionato, dopo le notti magiche di Champions, il nervosismo potrà di nuovo far spazio ai sorrisi.

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