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L'ad bianconero ha parlato nel pregara di San Siro, dicendosi piuttosto ottimista, pur nella consapevolezza del valore dell'avversario: "Partita di importanza straordinaria".

E' la grande serata di Milan-Juventus, big-match della 14esima giornata di serie A. La capolista va a San Siro, sul campo di un 'Diavolo' in notevole ritardo in classifica. Questo, però, non deve ingannare i bianconeri: "Il Milan rimane un avversario temibile, è una partita di importanza straordinaria al di là del distacco in termini di punti", è l'opinione di Beppe Marotta, intervistato da 'Sky' nel prepartita.

L'ad bianconero è fiducioso sulle chances dei suoi, reduci dal clamoroso successo europeo ai danni del Chelsea: "Ci ha trasmesso ulteriore fiducia, abbiamo battuto meritatamente i campioni d'Europa. Conte è un grande motivatore ed ha preparato ottimamente anche la sfida di stasera".

Dopo il ko con l'Inter, è tornata la Juve dell'anno scorso: "Un fatto fisiologico, perdere dopo tante gare utili, ma non penso che ci abbia aiutato a ricaricare le batterie, non ce n'era bisogno. Mi auguro che torneremo imbattibili", è il pensiero di Marotta sul tema.

Benedetta, da parte sua, anche l'alternanza in attacco: "Il mister decide partita dopo partita. Non so se siano cambiate le gerarchie, adesso Quagliarella sta giocando di più ed ha il morale alto per via dei tanti goal messi a segno".

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