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Il tecnico gialloblù ha elogiato la forza dell'avversario che, pur privo di Cassano, dispone a suo dire di un potenziale unico: "Abbiamo di fronte un'ottima squadra...".

"Abbiamo una grande occasione e dobbiamo cercare di coglierla". E' carico Roberto Donadoni alla vigilia della sfida interna con l'Inter. Il suo Parma, assicura, ha tutta l'intenzione di giocarsela fino in fondo, pur tenendo presente il valore dell'avversario, che peraltro non sta attraversando un gran momento di forma.

"Abbiamo di fronte un'ottima squadra, che ha fatto grandi risultati fuori casa - ha spiegato il tecnico gialloblù in conferenza-stampa - Conosciamo la forza dell'Inter, ma vogliamo fare la nostra partita senza rinunciare a nulla, cercando di tenere alti i ritmi e concedendo pochi spazi ad un avversario di qualità, che in ogni momento ti può punire. Mancherà Cassano? I nerazzurri hanno tanti attaccanti, un potenziale di squadra unico, tanto da potersi permettere di schierare in coppa una squadra completamente diversa da quella che viene impiegata in campionato".

Nello scegliere l'undici titolare, Donadoni, come sempre, guarderà soltanto ai suoi, senza badare allo schieramento dell'avversario: "Preferisco sempre lavorare sulla mia squadra. Più che all'assetto tattico, cerco di badare al nostro modo di approcciarci alla partita, che stavolta dovrà essere superiore alla media".

I ducali, che recuperano Valdes ("E' al 95%"), non dovranno pensare alla sfida dello scorso anno. Un precedente beneaugurante, ma che non deve distrarre: "Il passato non conta più, conta solo la realtà attuale di questa squadra, servirà tanta determinazione da parte di tutti. La nostra squadra non può dipendere da uno o due giocatori, ma deve fare affidamento su tutto l'organico, e non a caso nelle ultime partite chi è entrato dalla panchina è stato spesso determinante. Questo deve essere il nostro spirito".

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