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Per Emiliano Viviano domani sarà la prima volta contro i granata, dei quali ha sempre ammirato la storia del Grande Torino. E quando Buffon si ritirerà c'è il sogno Nazionale..

Dalle colonne di 'Tuttosport' Emiliano Viviano tra passato e futuro: dalle gesta del Grande Torino alla speranza di chiudere la carriera a Firenze con la Fiorentina, squadra per cui da sempre fa il tifo. E magari quando Buffon smetterà, un pensierino alla Nazionale..

Per il portiere viola quella di domani sarà la prima sfida contro i granata: "Da buon tifoso mi sono appassionato alla storia e alla leggenda del Grande Torino: sono contento di affrontarlo nella massima serie. Ventura? L'ho già affrontato in B quando il mister allenava Pisa e Bari ed io ero al Brescia. Finora con lui sono imbattuto e non ho mai subito goal, speriamo di continuare così. E' un ottimo allenatore, che mette la sua impronta nel gioco della squadra e domani dovremo stare molto attenti se vogliamo portare a casa un buon risultato". Un pensiero anche al mercato che l'estate scorsa lo ha visto vicino proprio al Toro: "Si c'è stato un contatto ma io ho scelto Firenze perchè amo questa città. Sarebbe potuta essere una bella esperienza comunque".

C'è spazio anche per l'amarcord: "Mi piace Pulici, un mito. Del Torino attuale apprezzo molto Ogbonna, gran difensore in prospettiva: a fine partita gli chiederò la maglia perchè una maglia del Toro la voglio". La prossima settimana ci sarà il derby di Torino: "Battere la Juve è dura, sono forti. Al Torino consiglio solo di giocare come facemmo noi, con tanta grinta e cuore".

Domenica ci saranno anche due ex viola, Santana e Cerci: "Ho sempre ammirato Santana. Corre tantissimo, anche più di Cuadrado! Cerci? Credo che da noi sia stato bene, anche se in qualche occasione l'hanno attaccato gratuitamente. Sono certo che al Torino farà molto bene. Gillet? Mi piace come portiere, abbiamo stili diversi ed è affidabilissimo".

I granata hanno un tifoso in più per la salvezza: "Essendo una neopromossa deve essere per forza questo il loro obiettivo. Spero che si salvino. La sconfitta con la Roma? Secondo me il Toro non meritava di perdere e qualche errore arbitrale ha condizionato la gara. Hanno fatto bene a farsi sentire, spero che gli arbitri sbaglino sempre in malafede".

I viola potrebbero conquistare la sesta vittoria consecutiva: "Ai record non ci penso, penso solo a migliorare e far bene. Ne abbiamo sentite di tutte i colori: Aquilani sempre infortunato, Toni da pensione, Gonzalo e Borja Valero scarti del Villareal. Contano solo i numeri però, e questi dicono che stiamo facendo un gran campionato. Lo scudetto? I conti li faremo in primavera, ora è presto. Quando Osvaldo segnò il goal decisivo per la Champions proprio a Torino ho goduto:sul cellulare ho tenuto per tanto tempo la radiocronaca del goal come suoneria. Il Filadelfia? Mi sarebbe piaciuto giocarci, è la casa storica del Toro. In Italia però servono leggi per gli stadi nuovi e spero che anche la Fiorentina a breve possa avere il suo".

Infine spazio dedicato ai sogni e alle speranze: "Spero di concludere la carriera qui a Firenze, Montella e la società mi conoscono e farò di tutto per convincerli a riscattarmi. La Nazionale? Quando Buffon appenderà i guanti al chiodo se ne potrà parlare, anche se ci sono tanti altri portieri bravi e c'è concorrenza. Sogno di segnare un goal, sarebbe il massimo. Le primarie? Sarei voluto andare a votare ma devo giocare, una deroga no?".

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