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Il tecnico del Cagliari, a poche ore dall'attesissimo match dell'Is Arenas contro il Napoli, si racconta e spiega: "Dobbiamo raggiungere la salvezza il prima possibile".

Lunedì sera, allo stadio 'Is Arenas', è in programma il match tra Cagliari e Napoli. Il mister dei sardi Ivo Pulga, ai microfoni di 'Mediaset Premium', ha raccontato le proprie emozioni in vista dell'attesissima gara contro gli azzurri.

“La gara è molto sentita per quanto successo anni fa (scontri in occasione dello spareggio salvezza tra Cagliari e  Piacenza disputatosi al San Paolo nel giugno ’97). Speriamo di riuscire a fare un’altra grande prestazione e raggiungere, anche con un po’ di fortuna, un risultato positivo regalando una grande gioia ai nostri tifosi”.- spiega Pulga.

Quindi il tecnico individua la chiave per fare bene contro i partenopei: "Noi dobbiamo solo dare il massimo e uscire con la maglia piena di sudore. Poi si vedrà”.

Pulga torna sulla scelta del patron Cellino, che ha affidato con coraggio la guida tecnica della prima squadra al duo composto dallo stesso Pulga e da un altro ex giocatore rossoblù come Diego Lopez: "In questi anni diverse società stanno sposando una politica di giovani allenatori cresciuti nel settore giovanile. Auguro a tanti altri tecnici di avere la mia stessa possibilità”.

Quindi il mister continua: "Il presidente ha fatto quest’azzardo, e i risultati per il momento gli stanno dando ragione. Con Diego andiamo d’accordo al cento per cento. Lui si occupa principalmente della difesa perché ne sa molto più di me, e se in cinque delle nostre sette partite non abbiamo preso goal il merito è esclusivamente suo”.

Per Pulga si è trattato di un ritorno in Sardegna, dopo aver militanto nelle file del Cagliari alla fine degli anni Ottanta: "Gigi Riva mi vide nella rappresentativa di Serie C e mi portò a Cagliari, firmai il contratto davanti a lui”.

Infine il mister sardo si sofferma su Marco Sau, nuovo gioiello rossoblù che sta facendo sognare la tifoseria isolana: "In allenamento lavora al cento per cento, ha grandi doti tecniche ma non si monta la testa. Sono sicuro  che davanti a sé può avere una grande carriera. Penso che i tifosi sognino di vederci giocare un ottimo calcio. Noi dobbiamo raggiungere la salvezza il prima possibile. Adesso poi che abbiamo finalmente uno stadio nuovo, bellissimo e che sarà sempre pieno, il pubblico ci darà una grossa mano”.

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