thumbnail Ciao,

La Figc ha accolto parzialmente il ricorso per il tecnico (ora solo ammenda per lui) respingendo quello per l'attaccante barese. Respinto anche il ricorso della Juventus.

E fu così che a Milano videro un ricorso accolto a metà. Dopo il discusso pareggio contro il Cagliari, infatti, l'Inter aveva fatto reclamo riguardo le squalifiche dei suoi due tesserati, mister Andrea Stramaccioni e Antonio Cassano.

La procura della Federazione italiana ha respinto il ricorso relativo alle due giornate di squalifica per l'attaccante barese (così come quelli di Juventus, Grosseto e Juve Stabia per ammende e squalifiche varie).

Parzialmente accolto, invece, quello relativo al tecnico: ammenda di 10.000 euro con diffida per lui, ma niente squalifica per la gara contro il Parma prevista lunedì.

Ecco la nota della Figc rilasciata sul proprio sito:

1. Ricorso JUVENTUS F.C. S.P.A.avverso la sanzione dell’ammenda di € 50.000,00con diffida inflitta alla reclamante seguito gara Juventus/Internazionale del 3.11.2012. Respinto

2. Ricorso U.S. GROSSETO F.C. S.R.L.avverso le sanzioni: - dell’ammenda di € 15.000,00 alla reclamante; - dell’inibizione a tutto il 15.3.2013 ed ammenda di € 10.000,00 al sig. Camilli Piero, Dirigente della società,
inflitte seguito gara Grosseto/Ascoli del 3.11.2012. Respinto

3. Ricorso S.S. JUVE STABIA S.P.A.avverso le sanzioni: - dell’ammenda di € 7.000,00 alla reclamante;
- della squalifica per 3 giornate effettive di gara al calc. Baldanzeddu Ivano, inflitte seguito gara Juve Stabia/Virtus Lanciano del 10.11.2012. Respinto

4. Ricorso F.C. INTERNAZIONALE MILANO S.P.A. avverso la sanzione della squalifica per 2 giornate effettive di gara inflitta al calc. Cassano Antonio seguito gara Internazionale/Cagliari del 18.11.2012. Respinto

5. Ricorso F.C. INTERNAZIONALE MILANO S.P.A. avverso la sanzione della squalifica per 1 giornata effettiva di gara inflitta al sig. Stramaccioni Andrea seguito gara Internazionale/Cagliari del 18.11.2012 Parzialmente accolto e, per l’effetto, riduce la sanzione dell’ammenda di € 10.000,00 con diffida.

Sullo stesso argomento