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Quagliarella re dei bomber bianconeri: il campano segna a ripetizione ma rispetta il turnover voluto da Conte: "E' la mia terza partita di fila da titolare, sono felice..."

Si parla sempre di 'top player' in casa Juventus come obiettivo di mercato. Opinionisti, addetti ai lavori rimproverano alla compagine bianconera la mancanza di un vero bomber, ma forse si dimenticano di un certo Fabio Quagliarella, talento allo stato puro e da quest'anno anche implacabile realizzatore. Dopo il successo nel match col Chelsea, incanalato nella giusta direzione grazie a un suo goal, l'attaccante ha dichiarato riguardo al robusto turn-over da sempre voluto da Conte per il reparto offensivo:

"Conte con noi è stato chiaro, ci ha sempre detto che i cinque attaccanti li avrebbe fatti ruotare tutti, capita che uno faccia 2-3 partite bene e poi nelle successive stia in panchina, non entri o entri per 10' -
ha riportato 'Tuttosport' dalle parole espresse a 'Sky' dall'attaccante - Siamo tutti consapevoli che ogni partita è sempre così e quindi siamo tutti sereni".

"L'attaccante, quando fa gol, è contentissimo, non contento, poi è la mia terza partita di fila da titolare - ha aggiunto -. Erano quasi due anni che non succedeva, quindi sono felice..". Chi si accontenta gode diceva il saggio e Quagliarella sembra rispecchiare in pieno questo detto popolare, ma è una condizione che potrà durare per tutta la stagione e anche in futuro?

Numeri alla mano, Quagliarella è di gran lunga l'attaccante più prolifico del reparto offensivo bianconero. 9 marcature nelle 13 presenze. Anche non considerando la tripletta di Pescara, la media della punta campana resta di primissimo livello: 1 goal ogni 88', contro il goal ogni 202' di Giovinco. Peggio fa Vucinic - 1 goal ogni 239' - mentre Matri ha messo a segno l'unica marcatura in ben 479'. Ancora non pervenuto all'indice marcatori il denese Bendtner, nonostante 1 277' giocati.


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