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Il tecnico blucerchiato è soddisfatto del successo sul Genoa ma resta in guardia, alle porte c'è la sfida salvezza col Bologna. A livello societario tregua tra società e Sensibile

Dopo sette bocconi indigesti, finalmente per la Sampdoria una vittoria dal sapore dolce, dolcissimo come quella nel derby. Il tecnico Ferrara ritrova dopo quasi due mesi motivi per sorridere e soprattutto prende tempo nei confronti di un esonero che in caso di sconfitta sarebbe stato quasi inevitabile. Ma ancora non si può bollare con il termine "rinascita" l'exploit positivo nella stracittadina, decisivo sarà lo scontro salvezza in programma domenica contro il Bologna.

E' di questo avviso anche Ferrara, il quale ai taccuini di 'Tuttosport' si è detto soddisfatto della prova offerta dai suoi nel derby ma comunque in allerta per la prossima sfida di campionato: "Finalmente una bella settimana, dopo un risultato importante. Ma facciamo un mestiere per cui non si può stare mai troppo tranquilli. Domenica c'è il Bologna. Un altro esame da superare. Comunque io come tecnico sono solo all'inizio".

Se i tre punti rimediati con il Genoa hanno concesso un pò di ossigeno puro alla squadra e al suo timoniere, lo stesso non si può dire per gli alti quadri societari dove l'aria resta inquinata a causa della situazione relativa al ds Sensibile. Ieri il vice presidente vicario Edoardo Garrone e Rinaldo Sagramola si sono incontrati per discutere dell'assenza del direttore sportivo in tribuna contro l'Atalanta e delle sue dichiarazioni pre-derby.

"Sul tavolo si sono gettate le incomprensioni nate nell'ultimo periodo. Ci si è confrontati sul modello organizzativo e sui miglioramenti da apportare allíinterno della Sampdoria con la massima disponibilità e impegno da parte di tutti per il raggiungimento degli obiettivi societari", ha fatto sapere il club di Corte Lambruschini con un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito.

Per adesso la società continuerà con Sensibile, cavalcando l'inerzia positiva derivante dalla vittoria nel derby, ma la si può considerare una fiducia a tempo, legata strettamente ai risultati - e questo vale naturalmente anche per il tecnico -. Pace che ha più il sapore di una tregua che di un superamento reale dei contrasti, probabilmente insanabili e che con ogni probabilità porterà all'addio del ds e medio termine.

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