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In merito al derby, l'ad rosanero ha spiegato: "Il Palermo lotta per salvarsi e affrontiamo una squadra che sta nelle parti alte della classifica e che va a gonfie vele".

Mancano ancora diversi giorni al fischio d'inizio di Palermo-Catania, l'atmosfera che circonda il derby di Sicilia è già rovente. Non mancano infatti le polemiche tra i due club con il Catania che nel pomeriggio ha risposto in maniera molto dura alle parole di Pietro Lo Monaco.

Il club etneo, ha emesso un comunicato nel quale ha così bollato le affermazioni del dirigente rosanero: "Intendiamo non replicare in quanto da un lato le stesse si commentano da sole e dall'altro la violenza verbale, la volgarità e gli insulti non fanno più parte della nostra società, che ha uno stile improntato al rispetto delle regole, alla correttezza comportamentale ed al riconoscimento del valore della squadra avversaria".

Un comunicato che non è piaciuto a Lo Monaco che ha così risposto attraverso un'intervista rilasciata ad Itaspostpress.it: "Non ho offeso nessuno né tantomeno nelle mie dichiarazioni c’è violenza verbale o volgarità. Ho legittimato il valore del Catania paragonandolo persino al Barcellona. Cosa dovevo dire di più? Evidentemente qualcuno non ha capito il senso del mio discorso. Ritengo invece il comunicato del Catania patetico, fuori luogo e assolutamente demenziale. Quando parlano di nuovo stile dimenticano il post partita di Catania-Juventus quando in conferenza stampa sono stati proferiti termini in lingua siciliana come "min..." e "ca..." che tutta Italia ha sentito. Altro che “dolce stil novo”…  Ma è la storia che parla per il sottoscritto non le chiacchiere. Io ho lasciato l’oro a Catania mentre questi nuovi dirigenti parlano di stile.  Mi accontento della storia fatta di realtà tecnica ed economica di alto profilo".

In merito al derby, l'ad rosanero ha spiegato: "Il Palermo lotta per salvarsi e affrontiamo una squadra che sta nelle parti alte della classifica e che va a gonfie vele. Sarà un match combattuto e spero che i nostri ragazzi lo giochino con il massimo ardore possibile. Sappiamo perfettamente pregi e limiti del Catania e cercheremo di sfruttare le nostre armi e le loro debolezze".

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