thumbnail Ciao,

L'esterno granata ritorna sulla sconfitta di Lunedì sera all'Olimpico, e si appresta a vivere una domenica da ex: nel prossimo turno infatti arriverà a Torino la Fiorentina

Si aspettava di tornare da Roma con qualcosa in più, Mario Santana: protagonista di un buon avvio stagionale come tutta la formazione granata, l'esterno argentino torna sulla sconfitta di Lunedì sera contro la Roma di Zeman: "A pensarci fa male, molto male, ma adesso cerchiamo di voltar pagina e di guardare avanti. Ora dobbiamo ripartire di slancio e trasformare in forza tutta la rabbia che abbiamo accumulato a Roma, dove siamo stati all'altezza dei giallorossi a parte quell'episodio, una cosa che non avevo mai visto in tanti anni di carriera".

L'episodio al quale si riferisce il giocatore ancora di proprietà del Napoli è quello accaduto al 26esimo della ripresa: l'assistente di porta Calvarese chiama all'arbitro Guida un rigore per un contatto molto dubbio tra Marquinho e Ogbonna. Molto probabilmente la realizzazione di Osvaldo ha cambiato l'esito di una sfida che fino a quel momento si era mantenuta in equilibrio tra le due squadre.

Santana però preferisce voltare pagina e guardare al futuro: Domenica infatti il Torino affronterà la Fiorentina di Vincenzo Montella, vera e propria squadra rivelazione del torneo. La sfida per il giocatore ha un duplice significato, avendo militato per alcuni anni nella viola, alla quale ha anche regalato l'accesso alla Champions League 2008-2009, con un goal in rovesciata che mise la parola fine  alla corsa al quarto posto tra la squadra Toscana e il Milan. "Concentriamoci sulla Fiorentina, anche perché intanto indietro non si può tornare; Non sono però soddisfatto della mia stagione personale: in avanti posso e devo essere più incisivo". 

Sullo stesso argomento