thumbnail Ciao,

I rosanero sono in crisi profonda dopo la debacle del Dall'Ara, ma Zamparini e il DG Lo Monaco confermano ufficialmente Gasperini, anche se Reja e Marino restano alla finestra

Finchè io sarò presidente del Palermo, Gasperini sarà il mio allenatore”.  Messa così la situazione dell’allenatore piemontese parrebbe la classica botte di ferro, ma si sa che pure Attilio Regolo fu messo nel medesimo contenitore e non si può dire che la sua sorte fu particolarmente lieta.

Il Palermo si presenta alla settimana del derby in condizioni precarie di morale e di uomini.  Allo 0-3 di Bologna che ha polverizzato l’autostima faticosamente costruita nelle ultime partite, si aggiungono le tre espulsioni che priveranno i rosanero almeno di due uomini chiave come il portiere Ujkani e Barreto. A ciò va aggiunta la situazione di classifica che obbliga il Palermo alla ricerca del risultato pieno contro una squadra davvero in salute come il Catania, come ha dimostrato la vittoria abbastanza semplice, al di là del punteggio, maturata domenica al Cibali contro il Chievo.

Ora è il Catania la squadra di punta della regione, mentre il Palermo arranca nelle retrovie e vede il derby come l’ancora di salvezza di una stagione nata male e proseguita peggio. Il primo a pagare le colpe per un mercato estivo apparso agli esperti quanto meno enigmatico, è stato Giuseppe Sannino accusato di non aver saputo dare un gioco ai rosanero. L’arrivo di Gasperini non ha cambiato radicalmente la situazione perché la media punti è rimasta in linea con il predecessore, segno che i difetti della squadra sono strutturali e non dipendono da un modulo piuttosto che un altro.

Zamparini è, come detto, rassicurante sulle sorti del proprio mister: “Gasperini sarà con me tanti anni, è un ottimo allenatore e non è colpa sua se la squadra è in difficoltà perché non la mentalità per la lotta salvezza. Domenica fino al primo gol eravamo noi a fare la partita, poi il fallo di mano di Donati ha complicato tutto”.  Non può mancare una puntura all’arbitro, nonostante entrambi i rigori fossero evidenti: “Nel primo tempo andava espulso Perez”. C’è spazio infine per qualche annuncio di mercato: ”Ci servono due esterni, funzionali al gioco di Gasperini: ci penserà Lo Monaco, non sarà facile, ma provvederemo”.

Come riporta 'Tuttosport', si parla tuttavia di sondaggi già fatti con Reja e Marino, nonostante la conferma di Zamparini e le belle parole spese da Lo Monaco che dice: “Mi sono stufato di parlare sempre di Gasperini e del suo rischio di essere esonerato, basta parlare dell’allenatore, diventa una situazione stucchevole. Vogliamo uscire da questo momento che non è assolutamente facile. I nostri sforzi sono concentrati in questa direzione. Il mercato? In questo momento non ha senso parlare di esterni o altro”.

Certamente Lo Monaco sarà presto chiamato ad usare tutte le sue qualità per rispondere alle richieste di Gasperini. Servono almeno tre o quattro innesti di valore, non solo sugli esterni (si parla di Dossena e Marchese), ma anche in altri reparti (Floccari e Matuzalem i nomi) che possano dare ai rosanero quell’apporto tecnico e di esperienza  per conquistare al meglio una rapida salvezza.

Situazione inusuale per la tifoseria, che sarà chiamata a dare il proprio apporto ai rosanero a cominciare dal derby. La società infatti, pur di vedere un Renzo Barbera pieno e ribollente di tifo, ha deciso di abbassare i prezzi delle curve da 15 a 10 euro. Poi a gennaio, toccherà com è giusto che sia a Zamparini e Lo Monaco.

Sullo stesso argomento