thumbnail Ciao,

Il tecnico rossonero ha attuato in allenamento i consigli del patron Berlusconi. Con l'Anderlchet, tuttavia, è probabile che non vengano fatti esperimenti.

E' tempo di cambiamenti in casa Milan. Il presidente Berlusconi è tornato a pieno regime, e non vede l'ora di veder attuate le sue nuove idee tattiche. Il patron rossonero, infatti, spinge per un Montolivo regista ed un Boateng mezz'ala. Da ieri Massimiliano Allegri ha cominciato a lavorare per accontentarlo.

Il tecnico rossonero - come riporta il 'Corriere dello Sport' -  ha effettuato a Milanello diverse esercitazioni tattiche. Prove di Milan 'berlusconiano', che hanno visto il 'Monto' ed il 'Boa' giocare nelle posizioni tanto richieste dal presidente. Nuovo ruolo in vista anche per Emanuelson - che Berlusconi vorrebbe a sinistra, e non a destra, per sfruttare meglio il mancino - arretrato sulla linea di difesa in posizione di terzino.

Galliani ha raccontato di aver sentito un Berlusconi "contento per il gioco espresso a Napoli". Tuttavia appare improbabile che Allegri provi questa nuova disposizione tattica nella sfida decisiva di domani sera in casa dell'Anderlecht. L'allenatore toscano si affiderà presumibilmente ad un modulo più collaudato che gli garantisca maggiori sicurezze, D'altronde è troppo importante, in primis per il mercato, accedere agli ottavi di Champions.

Berlusconi vorrebbe che Boateng arretrasse il suo raggio d'azione, ma il ghanese in posizione di trequartista non è affatto dispiaciuto a Galliani: "Mi è piaciuto molto perché si è sacrificato tanto. Apprezzo i giocatori che corrono e rincorrono e l'altra sera lui è stato fantastico perché rincorreva tutti. Io mi guardo i chilometri e le velocità di ciascuno, perché abbiamo tutte le analisi di ogni giocatore. E Boateng ha fatto una grande partita".

A Bruxelles non ci sarà però Massimo Ambrosini. Il capitano rossonero non è nemmeno partito per la trasferta in Belgio a causa di un guaio all'adduttore destro. Al suo posto è stato convocato il baby Cristante, che ha esordito l'anno scorso a Plzen a 16 anni e 278 giorni, diventando il più giovane debuttante in Champions della storia rossonera.

Questo Milan dovrà però subire un'inversione di tendenza per quanto riguarda l'approccio alle partite. I rossoneri, infatti, sono andati in svantaggio sette volte nelle ultime nove partite. Inoltre il Diavolo è andato sotto 10 volte in 17 partite stagionali, senza mai riuscire a ribaltare il risultato. I primi tempi sono il tallone d'Achille di questo Milan, come testimoniano i 10 goal subiti nelle ultime nove partite.

Sullo stesso argomento