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La Roma riparte, Zeman applaude i suoi: "Contento per il risultato e la prestazione. Rigore? C'erano due falli..."

Il tecnico boemo si è detto soddisfatto per la prova offerta dai suoi. Bradley, a suo dire, ha fatto molto bene, con Pjanic non c'è stato ancora un vero chiarimento...

La Roma vince e convince l'esigente Zdenek Zeman. "Sono contento per il risultato e per la prestazione, abbiamo giocato bene, con ritmo e aggressività, anche se non abbiamo sfruttato alcune occasioni", è la sua analisi nel dopogara ai microfoni di 'Sky'.

Il boemo rifiuta l'etichetta di vittoria poco spettacolare: "Non credo, direi che abbiamo evitato gli errori che ci sono costati caro in altre partite. Sono contento di non aver preso goal, anche se il Torino non ne ha fatti tanti fuori casa".

E' netto il suo parere sull'episodio-chiave della gara, il rigore concesso per presunto fallo su Marquinho, contestatissimo dal collega Ventura, poi espulso: "Ero a 50 metri e non l'ho visto, ma c'erano 'sesto e settimo uomo' che hanno visto da due metri e avranno sicuramente valutato al meglio. Del resto, contro l'Udinese abbiamo preso un rigore inesistente. Comunque, vedendolo in tv, c'era una doppia spinta, per me ci sono due falli, prima di Ogbonna e poi di D'Ambrosio".

Tra i singoli ha brillato la stella di Bradley: "Ha fatto molto bene, ha fatto ripartire la squadra in fase di impostazione, sono contento di lui".

Con Pjanic, che oggi ha fatto goal ed ha esultato togliendosi la maglia, non c'è stato ancora un vero e proprio chiarimento: "Maglia? Ha sbagliato a togliersela. Quanto al nostro confronto in settimana, confermo che è venuto da me a chiedere scusa, ma non gli ho chiesto il motivo. Forse era per il comportamento, di solito dopo i goal si festeggia (il riferimento è al derby, ndr) e lui si era lamentato...".

Intanto arrivano brutte notizie per Erik Lamela: l'argentino ha riportato una distorsione alla caviglia e salterà la trasferta di Pescara. Domani gli esami del caso.

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