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L'ex idolo della tifoseria viola incorona la squadra di Montella e il capocannoniere del torneo, il milanista El Shaarawy: "Mi ricorda il primo Massaro...".

"Per arrivare al sogno manca ancora qualcosa". Non pronuncia la parola scudetto, Giancarlo Antognoni, ma il senso è chiarissimo. Per puntare al tricolore ci vuole altro, ma già così questa Fiorentina merita il massimo dei voti, a giudizio dell'ex idolo di Firenze, campione del mondo nell'82.

"Sicuramente oggi è andata oltre le previsioni - ha spiegato a margine della presentazione del libro 'Firmamento viola' - Se riuscirà a mantenere questa classifica avrà disputato un ottimo campionato. In questo momento rappresenta forse la migliore squadra vista fino a oggi, la più continua e costante, non solo come risultati, ma anche per il gioco espresso".

Secondo Antognoni Montella sta facendo giocare i suoi "nel modo migliore, con una punta e una seconda punta, i due esterni che vengono giù e i centrocampisti che si inseriscono: una Fiorentina offensiva quando è in possesso del pallone".

L'ex campione della 'Viola' è rimasto stupito anche dal 'Faraone' El Shaarawy, capocannoniere (a sorpresa) del torneo con la maglia del Milan: "Lo reputavo un giocatore forte tecnicamente, di grande corsa, moderno e a tutto campo come il primo Massaro", ha spiegato Antognoni, che giocò con lui a Firenze dall'81 all'86. "Mi ha sorpreso in positivo per come riesce a fare goal: forse il tipo di gioco del Milan lo mette in condizione di farne, però mi ha sorpreso vederlo goleador".

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