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L'Inter strepita contro i torti arbitrali, Galliani riavvolge il nastro dei ricordi a breve termine... "Quest'anno nel derby siamo stati sfavoriti ma nessuno si è lamentato". Braschi: "Rigore c'era"

La rovente polemica scatenata dalle parole di Moratti al termine di Inter-Cagliari è il tema del giorno anche in Lega Calcio. L'Ad rossonero ricorda qualcosa al 'cugino'...

Inevitabilmente, le durissime parole di Massimo Moratti e la relativa accusa di 'revival' di Calciopoli pronunciate al termine di Inter-Cagliari, sono il tema di discussione anche all'arrivo dei dirigenti del nostro circo pallonaro alla odierna riunione in Lega Calcio.

Sollecitato sulla questione, Adriano Galliani prima pare scegliere un profilo basso, poi però... "Non commento le cose degli altri. Dico solo che quest'anno nel derby siamo stati sfavoriti ma nessuno si è lamentato. Le polemiche? Anche guardando quello che è successo lo scorso anno, io non voglio fare il professore ma tutti si lamentano quando subiscono dei danni, ma non parlano quando hanno dei favori, me compreso. Io sono come gli altri, nè meglio nè peggio. L'anno scorso abbiamo avuto contro il più eclatante errore arbitrale (chiaro il riferimento al goal non concesso a Muntari contro la Juventus, ndr) e abbiamo fatto un pò di casino, ma non più di tanto. E ripeto che nel derby la squadra danneggiata è stata il Milan...".

Quanto al contestatissimo rigore non dato ai nerazzurri per l'intervento di Astori su Ranocchia, anche Stefano Braschi ammette l'errore dell'arbitro Giacomelli: "Sì, il rigore, dopo aver visto la tv, ci poteva stare - spiega il designatore a 'Repubblica' - Ma è stato un fatto di gioco e niente più. In campo si vede una cosa, a velocità naturale. In tv, a volte, un'altra. E rivisto in tv, lo ripeto, quel fallo poteva essere da rigore".

Ulteriori commenti sulla questione, invece, non arriveranno da Moratti, che pare voler seguire - dopo il torrentizio sfogo domenicale - la linea del silenzio dettata alla squadra. Oggi, infatti, entrando negli uffici della Saras, il presidente nerazzurro non ha rilasciato dichiarazioni: "Oggi non parlo, mi spiace".

Galliani si sofferma poi sul momento del Milan, confermando di aver chiesto a Berlusconi di tornare in visita 'benaugurale' alla luce degli ottimi risultati ottenuti 'spingendo' i rossoneri alla bella rimonta di Napoli: "Berlusconi di nuovo a Milanello? Si è vero l'ho convocato, ho pregato il presidente di cancellare gli impegni alla vigilia della partita contro la Juventus. Il presidente è contento per il gioco della squadra visto a Napoli".

"Abbiati? Tutto chiarito, gli voglio bene è di Monza come me - spiega il dirigente di Via Turati - Poi dovete capire che sono amministratore delegato del Milan ma anche tifoso e allo stadio tifo e impreco. Altrimenti faccio come gli altri che per non farsi beccare delle telecamere metto la mano sulla bocca...".

Zucchero anche per Boateng, ultimamente finito nel mirino di critica e tifosi: "Guardo spesso le statistiche, ha fatto una gara fantastica ha corso tanto, ho controllato i chilometri".

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