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In lizza per la panchina abruzzese pure Reja e Giampaolo. Bucchi potrebbe far da traghettatore per alcuni giorni. Il patron accusa la squadra: "Tirino fuori i c... o vendo tutti".

Un addio annuciato, quello di Giovanni Stroppa: l'ormai ex allenatore del Pescara ha rassegnato le proprie dimissioni nei minuti successivi alla sconfitta contro il Siena. Ora, la società abruzzese è in fermento alla ricerca di un nuovo tecnico. E i nomi non mancano.

Quattro, in particolare, sono già usciti: si parla soprattutto di Pasquale Marino e Franco Colomba, ma in corsa ci sarebbero anche Edy Reja e Marco Giampaolo. Non è escluso, però, che il presidente Sebastiani e il ds Delli Carri operino una scelta a sorpresa.

Come magari la promozione in prima squadra di Cristian Bucchi, attuale tecnico della Primavera abruzzese. Ma sarebbe una soluzione temporanea, una transizione di qualche giorno. Domenica, contro la Roma dell'ex Zeman, il Pescara avrà già un nuovo allenatore.

La società, da parte sua, si dice sorpresa della scelta di Stroppa. "Ho provato a fargli cambiare idea tre o quattro volte - ha detto Delli Carri - poi ho desistito. Probabilmente si è sentito tradito dalla squadra, ci ha rivelato che nella ripresa i giocatori non lo seguivano più. Noi non l'avremmo mai esonerato".

Più duro, ma con la squadra, il presidente Sebastiani. "Stroppa ha dimostrato di essere un ragazzo eccezionale e un vero signore. Se si è arreso vuol dire che le responsabilità sono di altri. Adesso i giocatori tirino fuori i c..., altrimenti a gennaio vendo mezza squadra".

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