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Il derby è perso, Immobile e Moretti scuri in volto al termine della gara parlano di un tempo regalato agli avversari. La Samp non è stata sottovalutata, il mister deve continuare.

Ciro Immobile è l'uomo che ha riaperto la partita tra Sampdoria e Genoa, suo il 2-1 in mischia, dopo aver stoppato una palla in area di rigore e con un tiro all'angolino alla sinistra del portiere il napoletano ha fatto sperare in quella rimonta che poi non è arrivata. Emiliano Moretti invece è il senatore, l'uomo di esperienza che nel dopo partita in coro con il numero 17 rossoblù ha detto di non mollare per nessun motivo.

"Troppo brutto perdere così. Perdere non giocando per un tempo, regalandolo. E dire che doveva essere la partita della svolta. Invece…", questo quanto riportato dal 'Secolo XIX', queste le dichiarazioni di Moretti che proprio non si da pace per i prima 45' buttati al vento. Dello stesso avviso Immobile che però dà un filo di speranza: "Non dobbiamo guardare la classifica perché, altrimenti, ci buttiamo giù. Dobbiamo stare uniti e reagire. Non è possibile lasciare un tempo agli avversari".

Emiliano Moretti, il cui volto al momento dell'intervista è tutto un programma, da calciatore d'esperienza non si lascia prendere dallo sconforto: "Bisogna ripartire proprio dal derby, da quello che abbiamo fatto male e da quello che abbiamo fatto bene. Perché gli errori vanno valutati, analizzati, compresi. Bisogna ripartire proprio da quel primo tempo in cui non abbiamo giocato. Noi non c’eravamo. E poi, dobbiamo ripartire da quei 20’ fatti abbastanza bene".

Il difensore del Genoa è convinto del fatto che non si è assolutamente sottovalutato l'avversario, il derby è il derby: "Non abbiamo sottovalutato l’avversario, non è possibile che qualcuno sia arrivato senza rendersi conto di cosa significa questa partita. Bastava esserci allo stadio, per capirlo. Bastava guardare la gente, i nostri tifosi". Ciro Immobile anche se deluso per la sconfitta non demorde: "Io non sono pentito di essere venuto a Genova. È una grande piazza, ci risolleveremo".

I due calciatori blindano il mister, per loro Del Neri non ha colpe, forse è il gruppo che ancora non riesce ad applicare gli schemi dell'allenatore: "Abbiamo uno degli allenatori migliori di tutti - ha commentato Moretti - Semmai, dobbiamo essere noi a capire meglio i messaggi che ci vengono trasmessi". Immobile aggiunge: "L’allenatore non ha colpe, tocca a noi essere più cattivi. Tocca a noi uscire da questa situazione".

C'è bisogno di smuovere qualcosa in casa Genoa, forse a gennaio arriveranno rinforzi, c'è bisogno di ripartire con un' altra marcia. Questo il pensiero di Moretti: "Non so se non stiamo rendendo per quanto valiamo o se ci sia un problema di valori. Ma una cosa la so bene: abbiamo solo 9 punti. Non ho paura: il campionato non è lungo ma lunghissimo, davanti a noi. Doveva essere la partita della svolta. Facciamo che il nostro campionato cominci dalla prossima…".

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