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Ottima la vittoria nel derby, la Samp rifiata e si prepara già alla sfida di domenica contro il Bologna. Munari parla della partita e si complimenta con Icardi, l'uomo del 3° goal.

Genova è blucerchiata, il derby ligure va alla squadra di Ciro Ferrara, brava e allo stesso tempo fortunata per riuscire a portare a casa il bottino pieno contro il Genoa. Ad esprimersi sul match è Gianni Munari, il centrocampista classe '83 della Sampdoria che ha avuto anche un occasione sul 2-0 per chiudere la partita anzitempo.

Come dichiarato al 'SecoloXIX', Munari ha sottolineato che un pizzico di fortuna ed il lavoro della settimana hanno fatto sì che i ragazzi della Samp abbiano colorato Genova con le proprie tinte: "Venivamo da un periodo difficile in cui la sorte ci ha spesso voltato le spalle, ma per il derby eravamo caricati e motivati: ho guardato i miei compagni negli occhi e ho capito che avremmo fatto qualcosa di importante. Non credevo di vincere in questo modo ma sapevo che la Sampdoria avrebbe fatto bene. È stata la vittoria del gruppo".

A Bogliasco la settimana è stata intensa come confermato dal centrocampista: " Sono stati giorni difficili - ha aggiunto il numero 11 della Samp - Tutti ci davano per spacciati, i tifosi sono venuti a farci coraggio, ma noi abbiamo preparato bene la partita, sapevano che era necessario fare pressione sui loro portatori di palla e anche che quando la loro difesa si alzava potevamo trovare spazi importanti in cui inserirci. Così abbiamo fatto ed il risultato ci ha sorriso".

Sul 2-0 Munari ha avuto sui piedi la possibilità del 3-0 definitivo, ma il tap-in vincente non è arrivato e sono affiorati brutti ricordi: "Se avessi fatto la rete del 3-0 la partita sarebbe finita lì, invece abbiamo dovuto ancora soffrire. Loro hanno trovato un goal e sono riaffiorati vecchi fantasmi, ma alla fine siamo stati bravi a reagire". Grandi complimenti per il compagno di squadra Icardi, l'uomo che ha chiuso il match alla sua prima da titolare in serie A: "È stato bravo soprattutto Icardi, alla sua prima partita da titolare in serie A, andrà lontano".

Munari commenta l'uscita dal periodo buio della Samp, ma consiglia di rimanere con i nervi saldi e con i piedi per terra: "Per il momento abbiamo solo vinto una partita, importante ma nulla di più. Non facciamoci prendere dall’entusiasmo. Domenica ci aspetta un altro scontro diretto con il Bologna, vinciamo anche quello e allora si potrà iniziare a dire che il peggio è veramente passato".

Sotto la curva ad aspettare i propri compagni di squadra c'erano Maxi Lopez ed Eder, due pedine fondamentali per lo scacchiere di mister Ferrara e Gianni Munari conferma la stima per i compagni: "Alla fine siamo andati sotto la curva dei nostri tifosi e c’erano anche Maxi Lopez ed Eder, due giocatori importantissimi per questa squadra".

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