thumbnail Ciao,

Al termine della sfida contro l’Inter esce un Cagliari con tante certezze: cinismo in zona goal, compattezza dietro, ma per Agazzi non bisogna montarsi la testa.

Stramaccioni cacciato, Moratti infuriato, ma la trasferta del Cagliari a Milano ha scritto un’altra pagina positiva per i sardi: contro l’Inter è 2-2. Decisivo per la conservazione dell’imbattibilità della squadra è stato Michael Agazzi che si è opposto con fermezza a numerosi tentativi nerazzurri.

Sono felice per il risultato" le parole riportate dal sito cagliaritano. "Abbiamo disputato una grande partita, mostrando una notevole organizzazione di gioco. Il contatto nel finale tra Astori e Ranocchia? Sono entrambi arrivati sulla palla, non so chi l'abbia presa: mi sembra comunque eccessivo attaccarsi ad un episodio, in una gara che abbiamo giocato a viso aperto”.

Dalla sfida di San Siro sembra uscire una nuova versione del Cagliari: squadra compatta, abile nel gestire la palla e nel finalizzare, ma per il suo estremo difensore non bisogna montarsi troppo la testa.

"Rimaniamo con i piedi per terra. La nostra storia dimostra che quando restiamo umili ed evitiamo questo tipo di ragionamenti poi i risultati finiscono con l'arrivare".

Sullo stesso argomento