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Anche sè con un pò di fortuna, la Lazio esce indenne dallo Juventus Stadium proseguendo la striscia di risultati positivi. La difesa è da encomio, Petko può esser soddisfatto.

Una nuova creatura sta nascendo. E' la Lazio di Petkovic, sempre più a immagine e somiglianza del mister ex Young Boys per pragmaticità e solidità. La conferma è arrivata dallo Juventus Stadium, mica il primo campetto di periferia, dove i biancocelesti hanno raccolto un pareggio che sa di vittoria di fronte ad un avversario agguerrito e vicino al goal in più di un'occasione.

Certo la prestazione iper-difensiva avrà fatto storcere il naso ai cultori del bel calcio, ma è ancor più vero che con una squadra farcita di assenze non poteva che essere questa la via per affrontare la capolista senza riportare ferite.

Smentito il detto "non c'è 2 senza 3", visto che nelle precedenti due trasferte torinesi la Lazio era uscita sempre sconfitta. Il merito in questi casi va soprattutto al reparto difensivo, in grado di azzerare con bravura e un pò di fortuna le velleità di un attacco che settimana scorsa ne aveva messi 6 in fila in una sola serata (ok, era il Pescara, ma 6 reti son comunque 6 reti).

Marchetti è stato impeccabile, con interventi da urlo senza mai una sbavatura, grazie anche alla linea arretrata posta innanzi a sè dal generale Petkovic: Radu-Biava-Dias-Konko formavano la "linea Maginot" biancoceleste, ostacolo invalicabile per i bianconeri.

E se esce Dias dopo 20 minuti, che succede? No problem, ci pensa Ciani. L'ex Bordeaux, entrato a freddo in una partita così delicata, non si scompone e resta sempre concentrato sull'obiettivo, sfoderando una bella prestazione che gli farà guadagnare consensi nella graduatoria di Petko: "Non è stato facile entrare a freddo, soprattutto in una gara così difficile e contro un attaccante veloce come Giovinco. Devo ringraziare Biava che, specie all'inizio, mi ha aiutato a trovare la posizione giusta. Sono contento della mia prestazione, ma la cosa più importante è che la Lazio sia riuscita a pareggiare".

Questo il 'Ciani pensiero' riportato sulle pagine della 'Gazzetta dello Sport', ribadito anche dall'altro transalpino Konko, che ha ripetutamente salvato la baracca: "Questo è un grande risultato perché ottenuto contro una ottima Juve — il commento del laterale destro — I bianconeri ci hanno messo in difficoltà, ma noi siamo stati bravi a tenere botta fino alla fine. Avremmo dovuto fare qualcosa in più in fase offensiva, ma non era facile contro un avversario del genere. Dietro però siamo andati davvero bene. Peccato solo per l'infortunio di Dias, Ciani però lo ha sostituito molto bene".

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