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Ieri sera, durante il match con la Lazio, il fantasista bianconero è stato fischiato dai suoi stessi tifosi. Nonostante il rendimento non eccelso, non viene sostituito quasi mai.

Niente da fare, proprio non riesce ad ingranare. Eppure Sebastian Giovinco di impegno ce ne sta mettendo tanto, e qualche numero dei suoi, nel match di ieri sera contro la Lazio, lo ha pure sfoggiato. Serve a poco, però, se poi non si butta la palla dentro. Ed è soprattutto per quello, per due ottime occasioni fallite, che il pubblico della Juventus lo ha fischiato.

Già, i fischi. Si sentono di rado in un ambiente come lo 'Stadium', ma questa è la spia di un evidente disagio. I tifosi bianconeri, infatti, iniziano a non poterne più dello status di intoccabile conquistato senza meriti clamorosi dal fantasista, che finora è sceso in campo quasi sempre (17 presenze, di cui 13 da titolare, su 18 gare stagionali) e non ha mai segnato un goal decisivo (finora è a quota 5, ma le sue reti sono arrivate sempre con la Juve in doppio vantaggio).

Inoltre, dulcis in fundo, 'Seba' non viene quasi mai sostituito (è successo solo 4 volte). E quando ieri Angelo Alessio ha deciso di togliere dal campo Quagliarella e non lui, è scoppiato un putiferio, con la tifoseria di casa a fischiare a più non posso. "Perchè questo cambio? Una decisione del momento, e poi dovevo pensare al Chelsea", si è giustificato l'allenatore.

Non era mai accaduto che la Juve non vincesse due partite interne di fila in campionato. Dopo il ko con l'Inter, infatti, è arrivato uno 0-0 con la Lazio, un risultato che in casa non si vedeva addirittura dallo scorso 5 febbraio, dalla gara con il Siena. Ora, però, c'è da pensare ai 'Blues', per quella che sarà in pratica una finale. Pirlo rientrerà dal 1', e forse anche Vucinic, se si ristabilirà dall'influenza. E' tutto da vedere, invece, se verrà concessa una nuova occasione al sempre più discusso Giovinco.

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