thumbnail Ciao,

"Stimo Donadoni - dice il tecnico dell'Udinese - ha una rosa di qualità con uno dei migliori centravanti d'Italia. Di Natale? Non ha giocato in settimana, spero sia rigenerato".

Per Francesco Guidolin la gara di domani tra la sua Udinese e il Parma non sarà come le altre. Il tecnico di Castelfranco Veneto, ora sulla panchina bianconera, ha allenato i ducali dal 2008 al 2010, conquistando l'immediata promozione in A e poi una tranquilla salvezza. E ricorda con piacere il periodo emiliano.

"La prima stagione è stata una di quelle che mi hanno dato più soddisfazioni - dice, nella conferenza stampa della vigilia - perché è stata molto difficile. Pensare di andare via da Parma quando si fa bene è da pazzi, ma alla fine dell'anno di A ho capito che era il momento di lasciare, scommettendo nuovamente su me stesso".

"Stimo molto Donadoni - continua Guidolin - Il suo Parma? Un mix tra gioventù ed esperienza, come noi del resto. Hanno una rosa di qualità, tra cui spicca Amauri, che negli ultimi tempi ci ha 'trattati male' spesso e volentieri. Per me è uno dei migliori centravanti d'Italia, un pericolo costante".

Come giudica Guidolin il campionato dell'Udinese? "La classifica rispecchia quello che abbiamo fatto, io non sono mai uscito da questa linea. Abbiamo avuto troppi infortuni, e per le prossime tre partite sarà ancora così. Ma non voglio lamentarmi, farei il gioco dell'avversario. Punto su quelli che ho".

Tra cui Antonio Di Natale: capitano, leader, goleador per l'ennesimo anno. Ma forse un po' in debito d'ossigeno. "Scendere in campo una volta ogni tre giorni non è facile - afferma Guidolin - Ora che non ha giocato a metà settimana, in allenamento ha lavorato su certe qualità fisiche. Vedremo se ne uscirà rigenerato".

Sullo stesso argomento