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Stramaccioni rassicura i tifosi nerazzurri: "Con il Cagliari in campo un'Inter con più certezze. La querelle Conte-Cassano? Dopo la Juventus ho sentito parlare troppo di noi..."

L'allenatore nerazzurro ha parlato del diverbio dialettico fra il fantasista barese e il tecnico della Juventus: "Antonio ragiona con la sua testa e non ha bisogno certo di aiuto".

Il tecnico dell'Inter, Andrea Stramaccioni, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro il Cagliari. I nerazzurri sperano di ritrovare i tre punti dopo il ko di Bergamo con l'Atalanta, ma l'allenatore romano si è soffermato anche sulle polemiche dialettiche cui si è assistito in settimana fra Antonio Cassano e il tecnico della Juventus Antonio Conte.

"Da Bergamo non è uscita un'Inter ridimensionata. - ha assicurato - Ci hanno puniti situazioni e episodi, abbiamo fatto la partita e non meritavamo di perdere, pur riconoscendo i meriti dell'Atalanta. Avete visto la nostra personalità. Non ho visto una squadra intaccata nel morale, spero che l'assenza di punti ci dia una spinta in più domani. C'è una partita chiave, si deve tornare a vincere".

Contro i rossoblù l'Inter tornerà alla difesa a tre. "Ora avremo meno indisponibili rispetto a domenica scorsa. - ha affermato - Quindi, andrà in campo un'Inter con più certezze perché schiereremo chi ci ha dato più sicurezza nell'espressione di gioco, chi è sceso in campo di più. Sneijder? Sta meglio, ma ho deciso di non convocarlo".

Stramaccioni ha sottolineato che anche quella contro i sardi non sarà una gara semplice. "Il lavoro del Cagliari da quando ci sono Pulga e Lopez è sotto gli occhi di tutti. Loro stanno facendo bene anche a livello di prestazioni, oltre che di risultati - ha sottolineato il tecnico dell'Inter - Anche nella sconfitta subìta a Firenze, specialmente nel primo tempo, hanno giocato un ottimo calcio. Forse la miglior prestazione sul campo dei viola. Hanno un blocco collaudato, no cambiano molto spesso e il blocco storico si fa sentire".

Il discorso si sposta quindi sulla querelle Cassano-Conte. "La mia posizione è sempre stata equilibrata e lucida, dopo Juventus-Inter ho sentito parlare un po' troppo di Inter, siamo stati tirati in ballo per cose non di calcio... Noi abbiamo risposto nella persona di Branca, e Cassano ha risposto come credeva. Antonio ragiona con la sua testa e non ha certo bisogno di aiuto. Ma a me piace parlare di calcio, noi siamo uniti e andiamo avanti per la nostra strada".

In definitiva, l'obiettivo è quello di "tornare a fare risultato, anche se il Cagliari è il peggior avversario che ci potesse capitare in questo momento. Cercheremo di fare la partita, naturalmente senza scoprirci troppo e senza prestare il fianco ai sardi, che hanno diversi punti di forza. Voglio un'Inter carica, che attacchi a testa bassa".

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