thumbnail Ciao,

L'assistente di Mancini si sofferma anche sul big match che attende i bianconeri in Champions League: "Il Chelsea? Si batte pressandolo ma anche col nuovo stadio..."

L'ex di Juventus e Lazio Attilio Lombardo, attuale collaboratore di Mancini al City, cerca di fare il punto a 'Tuttosport' sul big match delle 18, passando dal nuovo stadio a Pogba fino al prossimo avversario dei bianconeri in Champions League, il Chelsea, con l'auspicio che anche questa squadra possa vincerla come fece la sua 16 anni fa.

Tra bianconeri e biancocelesti sarà spettacolo, parola di Lombardo: "Teoricamente si affrontano due squadre che daranno grandi emozioni, poi però ogni partita ha una sua storia e credo che sarà importante anche il tatticismo della Lazio. Per i biancocelesti sarà dura ma lo sarà anche per la Juve, non come a Pescara. La Lazio ha il suo punto di forza dal centrocampo in su e credo che concederà qualche spazio agli esterni bianconeri".

Buone parole per i prossimi avversari della Juventus:"E' una squadra galvanizzata dopo la vittoria del derby, una gara che se vinta, fa scaricare tutta la tensione accumulata. Deve essere però più continua, alterna grandi vittorie a risultati incredibilmente deludenti. Petkovic? Ha i miei complimenti, ha saputo dare la sua idea di gioco in poco tempo, a una squadra costruita spendendo poco, in stile Lotito. Contro i bianconeri non sarà decisivo soltanto Klose, penso che anche Hernanes potrà dire la sua".

Contro la Lazio Pirlo non ci sarà, squalificato:" Sarà un'assenza importante, Andrea sa leggere come nessun altro la gara e i palloni che serve sono straordinari. La Juve potrà contare però su Pogba, Vidal, Quagliarella che è in gran forma e sugli inserimenti di Marchisio. La punizione a Pogba? Conte ha fatto bene, le regole vanno rispettate. Mi stupisco anche che uno così bravo come Ferguson se lo sia fatto scappare. L'assenza di Conte? Sarà importante non sentire la sua grinta in campo per i giocatori, ma vedo lo stesso che applicano molto bene le sue idee in campo.

Pensiero anche alla Champions: "Il Chelsea si può battere correndo e pressando, quando non ha spazi ha difficoltà. Subito dopo ci sarà il Milan, però penso che non sia necessario tanto turn over. L'assenza di Terry? Ovviamente è un vantaggio per la Juve. Attenzione a Oscar ma anche a Torres e Mata, hanno un attacco fortissimo ma la Juve ha dalla sua parte lo Juventus Stadium che abbina il comfort inglese al calore dei tifosi italiani".

Una considerazione anche sul mercato: "Non è detto che la Juve abbia per forza bisogno di un top player in attacco. Questa Juve mi ricorda tanto la mia. Dzeko? Sta bene al City."

Sullo stesso argomento